Premiato all'ultima Mostra di Venezia con il Leone d'Argento per la Miglior regia grazie all'ottimo lavoro dietro la macchina da presa di Benny Safdie, The Smashing Machine è un biopic suggestivo che racconta la storia di Mark Kerr, un pioniere delle arti marziali miste (Mixed Martial Arts) e dell'Ultimate Fighting Championship (UFC), concentrandosi in particolare sul suo periodo d'oro verso la fine degli anni '90, nel quale l'atleta interpretato da un Dwayne "The Rock" Johnson quasi irriconoscibile, alternava i successi sul ring a problemi personali tra dipendenza dagli antidolorifici e le difficoltà nella sua relazione con la compagna Dawn Staples (Emily Blunt).
Purtroppo The Smashing Machine non ha avuto al botteghino il seguito che meritava e che gli è stato riconosciuto anche a Venezia. Adesso però c'è la possibilità di recuperarlo in homevideo grazie a Eagle Pictures, anche nello splendido formato 4K UHD, con un'edizione a due dischi (c'è anche il blu-ray) che abbiamo avuto la possibilità di ammirare. Il modo migliore, grazie a un reparto audio-video molto suggestivo, per rivedere ascesa e caduta del leggendario lottatore, tra la violenza dei combattimenti e la turbolenta vita fuori dal ring. Peccato solo per la scarsezza dei contenuti speciali.
Un video 4K suggestivo e "vissuto" tra pellicola e granulosità
Le immagini di The Smashing Machine sono molto particolari e trasudano una sensazione di vissuto che non solo riporta all'epoca dei fatti, fine anni duemila, ma trasmettono in maniera efficace anche le ambientazioni in cui si svolgono le vicende. Il regista ha reso noto che c'è stato un complesso flusso di lavoro di post-produzione e il risultato è un look quasi documentaristico che il video 4K riesce a digerire bene: va ricordato che buona parte del film è stata girata su pellicola 16mm (con alcune scene in 70mm), taluni brevi frammenti sembrano addirittura una VHS, e il tutto conferisce un aspetto granuloso che contribuisce a dare un senso di realismo.
La grana comunque è sempre organica e cinematografica ed evidenzia uno stile volutamente lontano dall'estetica patinata di tanti film sportivi. È ovvio che in questo contesto a volte il dettaglio non è da primato e risulta un po' smorzato e più morbido: questo comunque risulta soprattutto nelle panoramiche e nelle inquadrature medie e ampie, ma in altri momenti e soprattutto nei primi piani la definizione al top permette di vedere ogni goccia di sudore del protagonista e degli altri personaggi. Il croma rimanda all'epoca con il blu dominante e tonalità che vanno dall'arancione al pesca. Nel complesso, un video davvero suggestivo.
L'audio: un'esperienza immersiva e coinvolgente
Di notevole impatto anche l'audio, presente con la codifica DTS HD 5.1 sia per l'italiano che l'inglese (peccato in quest'ultimo caso non avere il Dolby Atmos). L'immersione sonora nelle immagini che scorrono è anche in questo caso molto suggestiva, soprattutto le scene di combattimento hanno un impatto feroce, non solo per i duri colpi fra i contententi, ma anche a livello di reazioni del pubblico e dello speaker che racconta l'evento. Tutti i diffusori sono infatti frizzanti e lavorano costantemente in questi frangenti, restituendo un'atmosfera davvero molto coinvolgente.
Da sototlineare anche il ruolo della colonna sonora, che è bellissima ma anche molto invasiva e beneficia anche di una moltitudine di spunti molto particolari non solo diegetici: questo non fa altro che arricchire l'esperienza surround dello spettatore in modo davvero molto piacevole. In questo contesto i dialoghi sono sempre nitidi e chiari, solo a volte leggermente sovrastati dagli effetti, ma è una cosa che ci sta considerato lo stile del film.
Gli extra: solo due scene eliminate
Purtroppo l'edizione delude nel reparto degli extra. Nessun contributo sul disco 4K, mentre sul blu-ray troviamo solamente due scene eliminate, la scena 16 - Il tempio buddista (4') e la scena 51 - Bob's burger (2' e mezzo). Davvero troppo poco per un film che di potenziali spunti di approfondimento ne aveva a bizzeffe, a maggior ragione essendo basato su una storia vera.