Il genere romance è uno di quelli che va per la maggiore nell'animazione giapponese. Questo perché l'amore adolescenziale è sempre quello vissuto in modo più estremo, e i nipponici hanno dimostrato di saperlo esprimere al meglio in più di un'occasione.
Ultimo arrivo in ordine di tempo è The Dangers in My Heart - The Movie, uno dei titoli - fenomeno in Giappone - più amati degli ultimi anni, tratto dalla manga omonimo di Norio Sakurai già diventato serie e pubblicato anche in Italia da J-POP Manga.
Due anime solitarie si incontrano in The Dangers in My Heart - The Movie
Kyotaro Ichikawa è uno studente introverso e profondamente insicuro, appassionato di true crime, che non riesce a capire fino in fondo ciò che prova. Non sa relazionarsi con gli altri, poiché travolto dalla caterva di sentimenti e ormoni che attraversano il suo animo adolescenziale. Fa breccia nel suo cuore Anna Yamada, una compagna di classe popolare e sempre allegra, aspirante attrice che si sente molto più "sola" di quanto lui creda, con una malinconia costante nello sguardo. La loro storia inizia da piccoli gesti e momenti condivisi, che crescono sempre di più fino a diventare, forse, qualcos'altro: ma sarà davvero così?
Un film che mette in scena i colori dell'adolescenza
Potremmo soprannominare la pellicola "50 sfumature di adolescenza". Questo perché riesce ad esprimere molto bene i cambi d'umore, i silenzi, la incomprensioni, l'imbarazzo tipici dell'età dei primi amori; quando si scopre di piacere davvero a qualcuno e soprattutto lo si lascia avvicinare al proprio cuore, mostrandosi vulnerabili come mai fatto prima. Ichikawa e Yamada devono affrontare questo turbinio confuso di sensazioni e soprattutto riuscire a farle arrivare all'altra persona.
La storia inizia dalla fine e viene raccontata a ritroso dal punto di vista del protagonista maschile mentre prova a ricostruire i segnali che avrebbero dovuto fargli capire che forse c'era un sentimento forte da entrambe le parti. Man mano scopriamo di più anche sulla vita apparentemente perfetta e da sogno di Anna: i suoi dubbi, sogni ed insicurezze. Il pubblico viene chiamato a chiedersi in prima persona se lei ricambi i sentimenti del ragazzo o se sia tutto nella sua testa. La regia insiste sugli sguardi e sui dettagli dei personaggi, e aiuta a creare quell'atmosfera tra sogno e realtà che ben esprime l'adolescenza. Il ritmo è riflessivo ma allo stesso tempo ricco di avvenimenti, intrattenendo il pubblico appassionato di romance.
Una peculiarità non sfruttata fino in fondo: la caratterizzazione di Kyotaro
I punti deboli di The Dangers in My Heart - The Movie sono principalmente due: l'essere figlio dei tanti titoli che lo hanno preceduto, prendendo spunto qui e là ed esasperando alcune sequenze. In secondo luogo la caratterizzazione dei personaggi: il focus è tutto sui due protagonisti, lasciando i personaggi secondari - che spesso diventano ostacoli alla loro possibile relazione - solamente accennati.
Inoltre c'è un aspetto di Ichikawa abbandonato in corso d'opera: è appassionato di serial killer e in alcuni frangenti mostra alcuni comportamenti lievemente sociopatici. La sua passione (legge spesso libri sul crimine) è ciò che incuriosisce Yamada, dato che anche lei passa molto tempo in biblioteca, e quello diventerà uno dei loro posti del cuore. Peccato che questa passione si perda nel corso della narrazione; probabilmente nell'adattare il manga hanno dovuto tagliare e condensare svariate parti del racconto.
Il tema principale del lungometraggio: l'auto-sabotaggio emotivo
Fin dal titolo, ciò di cui parla principalmente il film anime è una sorta di mantra. Ovvero che la maggior parte delle volte siamo i peggiori nemici di noi stessi. Ichikawa e Yamada sono i primi ad auto-sabotarsi, rimanendo prigionieri dei propri pensieri, delle proprie insicurezze piuttosto che imparare a buttarsi in acqua e constatare che non è poi così fredda. Sarà proprio la ragazza a cancellare l'oscurità dal cuore del protagonista, a mostrargli che un nuovo sentimento nei confronti del prossimo è possibile e che si deve avere il coraggio di compiere scelte mai fatte prima.
Conclusioni
The Dangers in My Heart - The Movie è un romanzo di formazione sentimentale in cui i due protagonisti scoprono se stessi e l'altro, formano la propria identità e provano a mostrarsi per come sono senza filtri; tra imbarazzo, crescita e sostegno reciproco. Funziona la parte romance, anche se esasperata per esprimere l'età adolescenziale, ricordandoci quanto siamo bravi ad auto-sabotarci in amore. Funziona la caratterizzazione dei personaggi, anche se si concentra poco e niente sui personaggi secondari a alcuni aspetti dei protagonisti vengono dimenticati lungo il percorso.
Perché ci piace
- I due protagonisti.
- L'espressione "pura" e contraddittoria dell'adolescenza.
- Il tema principale dell'autosabotaggio emotivo.
Cosa non va
- Alcuni aspetti, come la passione e l'indole crime del protagonista, si perdono per strada.
- Molte sequenze esasperate, ma rappresentative dell'età raccontata.
- I personaggi secondari rimangono molto di contorno.