Smallfoot - Il mio amico delle nevi

2018, Animazione

Recensione Smallfoot - Il mio amico delle nevi: un film “al di sopra di ogni giudizio”

La recensione di Smallfoot- Il mio amico delle nevi, l'ultima fatica targata Warner Animation Group nei cinema dal 4 ottobre.

Dopo gli ottimi The Lego Movie, The Lego Batman Movie e i deludenti Cicogne in missione e The Lego Ninjago Movie, Warner Animation Group torna nei cinema con un nuovo lungometraggio animato: Smallfoot - Il mio amico delle nevi.
La pellicola, che tratta con delicatezza, in maniera decisamente acuta e a suon di intelligenti metafore il tema della diversità e del pregiudizio, adatta per il grande schermo il romanzo Yeti Tracks di Sergio Pablos grazie a un team di sceneggiatori capitanati da Karey Kirkpatrick, anche co-regista del film insieme all'esordiente Jason Reisig.

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Yeti e Smallfoot

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Se c'è una "razza" che più di ogni altra vive di giudizi preconfezionati dalla società, detti anche credenze, verso ciò che è diverso da loro, questa è la razza umana. Ed è per tale motivo che nell'animazione molto spesso il fondamentale tema dell'uguaglianza viene veicolato usando come protagonisti esseri di cui l'uomo ha solitamente paura, tipo i mostri o, come Smallfoot - Il mio amico delle nevi, gli yeti.
Nel franchise Monster & Co. della Pixar e Hotel Transylvania Pictures Animation sono le creature dell'orrore a vivere in una comunità che allontana gli esseri umani sulla base di preconcetti. Bislacche comunità con le quali il pubblico empatizza, in cui rivede i propri difetti e anche - attraverso le avventure dei protagonisti messi faccia a faccia con le loro nemesi - la possibilità di andare contro i propri limiti mentali in nome di una solidale convivenza.
In Smallfoot - Il mio amico delle nevi "i nuovi mostri" sono gli yeti che credono che il mondo sia tutto lì, sulle cime dell'Himalaya. O almeno questo dicono le Pietre sulle quali sono incise leggi vecchie di secoli e che l'ortodosso Migo decide di infrangere trovandosi faccia a faccia con quella che fino allora pensava essere solo una sorta creatura mitologica, il piedipiccoli.

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Non vi è nulla di realmente originale nella trama di Smallfoot - Il mio amico delle nevi ma al contempo nel colorato film tutto funziona alla perfezione: dalla caratterizzazione dei personaggi che con una manciata di gesti riescono a raccontare chi sono, alla bislacca e a tratti disfunzionale amicizia tra Migo e Percy.
Rapporto che dà vita a una commedia degli equivoci in cui mondi estremamente distanti, entrambi ricostruiti alla perfezione dal team d'animazione, scoprono di non essere poi così diversi nelle loro alienazioni, nel loro farsi scudo delle proprie certezze e falsi miti che solo la conoscenza, unico vero sguardo oltre l'orizzonte visibile agli occhi, può abbattere. Smallfoot - Il mio amico delle nevi è un lungometraggio perfetto per tutta la famiglia che regala oltre un'ora e mezza di candido intrattenimento e di spunti sui quali riflettere a più livelli.

Recensione Smallfoot - Il mio amico delle nevi:...
Sandra Martone
Redattore
3.0 3.0
Cinecittà World
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