Slither in blu-ray, la recensione: una limited edition per riscoprire il cult horror d'esordio di James Gunn

La recensione del blu-ray di Slither: il cult horror del 2006 è uscito in una bella limited edition per Midnight Classics, che oltre a un reparto tecnico molto valido, sfodera una notevole quantità di extra.

RECENSIONE di 27/07/2020
una scena di Slither
una scena di Slither

Adesso James Gunn è famoso per essere l'autore della saga Marvel Guardiani della Galassia ma pochi forse sanno del suo esordio nel puro horror trash. Come vedremo nella recensione del blu-ray di Slither, il regista aveva debuttato nel 2006 proprio con un horror diventato poi un cult, decisamente raccappricciante e disgustoso in alcune sequenze, in in pratica una sorta di omaggio ai film di genere degli anni Ottanta. Un b-movie in pieno stile con la Troma, la casa di produzione trash con la quale Gunn ebbe a che fare.

Slither infatti subisce chiaramente le influenze di quel mondo, anche se integra gli effetti speciali manuali con le prime esperienze al digitale. Il film si svolge nella tranquilla cittadina di Wheelsy, dove un meteorite precipita portando un viscido parassita alieno che colpisce Grant Grant (Michael Rooker). Grazie a due pungiglioni che entrano nel corpo, l'essere si impossessa dell'uomo e lo trasforma in un mostro tentacolare che divora ogni cosa, infettando via via anche gli altri esseri umani. Ad affrontare la minaccia la moglie di Grant (Elizabeth Banks) e lo sceriffo Bill Pardy (Nathan Fillion).

Una limited edition per Midnight Classics con slipcase e booklet

Slither

A rispolverare adesso in grande stile Slither è stata Koch Media, che per la sua collana Midnight Classics ha fatto uscire il film di James Gunn in una limited edition. Un'edizione come al solito molto curata, che beneficia dell'elegante confezione slipcase, con il cartoncino a contenere l'amaray, e con il bel booklet di 12 pagine ad arricchire il tutto. Ma a parte una qualità tecnica molto buona di cui parleremo, la vera arma in più di questa edizione è rappresentata da un reparto extra davvero formidabile, che andiamo subito a descrivere.

Slither Banks
Slither: Elizabeth Banks in una scena del film

Extra super con commento audio e quasi 90 minuti di contributi

Gregg Henry in Slither
Gregg Henry in Slither

Un reparto di contenuti speciali con quasi un'ora e mezza di materiale, ma che vanta anche il commento audio regolarmente sottotitolato fatto all'epoca dal regista James Gunn e dall'attore Nathan Fillion. Troviamo poi una serie di Scene tagliate ed estese per una durata complessiva di 17 minuti, che troviamo anche con il commento opzionale del regista. Seguono Gli effetti visivi passo dopo passo (5'), con alcune scene del film mostrate in tre o più fasi, a seconda dell'evoluzione degli effetti aggiunti e integrati nelle riprese. Si prosegue poi con Sul set con l'attore Nathan Fillion (5'), ovvero un tour del set con l'attore che interpreta Bill Pardy che incontra vari membri di cast e troupe, quindi ancora Le menti malate di Slither (10'), un documentario con varie interviste a regista, produttori e vari membri del cast.

Michael Rooker in Slither
Michael Rooker in Slither

Poi troviamo Sangue finto: tutorial (3'), curioso contributo nel quale Kurt Jackson, primo assistente per effetti speciali, mostra come produrre sangue finto in casa, e a seguire Dare vita alle creature di Slither (19'), che illustra la realizzazione dei vari esseri che compaiono nel film con interviste a cast, designer, supervisori degli effetti speciali e responsabili delle protesi. Video diario di Lloyd Kaufman (9'), come dice il titolo, è un racconto dello stesso Kaufman della vita tra set, camerino, chiacchierate e dietro le quinte. A chiudere troviamo Gag Reel (8') con una serie di papere sul set, Chi è Bill Pardy? (5') con protagonista l'attore Nathan Fillion, e il trailer.

Una scena di Slither
Una scena di Slither

Buon video e ottimo audio per i raccappriccianti lumaconi alieni

Una scena di Slither
Una scena di Slither

Anche sul piano tecnico, il blu-ray di Slither non delude le aspettative. Il video rivela una buona definizione generale, con un dettaglio che spesso tocca livelli ottimali anche nelle sequenze ricche di effetti speciali, tra viscidi lumaconi alieni e umani che si traformano in zombi. Certo, un po' il girato e un po' gli anni si fanno sentire in qualche sequenza, soprattutto in quelle più scure, dove il quadro è leggermente più pastoso e affiora anche un pò di rumorosità. In ogni caso il nero ha una buona tenuta e anche il croma, impegnato a raffigurare le varie creature disgustose, ha un impatto certamente vivace con colori forti e intensi.

Gregg Henry in Slither
Gregg Henry in Slither

Ancora meglio l'audio, grazie alle tracce DTS HD Master Audio 5.1 presenti sia in italiano che in inglese. Anche se non c'è la corposità e il timbro delle tracce più recenti, qui l'ascolto è comunque coinvolgente grazie a un apporto robusto e a tratti sorprendente dell'asse posteriore, che soprattutto nelle sequenze più movimentate e delle varie peripezie delle creature, contribuisce a creare una spazialità ampia e gradevole. Anche il sub fa sentire il suo impatto in alcune scene, mentre i dialoghi sono chiari e puliti, anche se con un timbro un po' secco.

Conclusioni

La collana Midnight Classics difficilmente tradisce le attese e come abbiamo visto nella recensione del blu-ray di Slither, non lo fa neanche stavolta: il film che segna l’esordio di James Gunn gode di un buon video nonostante alcuni limiti, e di un audio sempre coinvolgente. Ma il vero pezzo forte dell’edizione sono gli extra, corposi e sempre molto interessanti.

Movieplayer.it

4.0/5

Perché ci piace

  • La confezione e il booklet della Midnight Classics sono sempre un valore aggiunto.
  • Un pacchetto extra nutrito e dai toni frizzanti.
  • Il video replica bene le scene più raccappriccianti.
  • L’audio riesce a essere sempre coinvolgente.

Cosa non va

  • Le immagini hanno qualche lieve sbavature nelle scene più scure.
  • A volte si sente il peso degli anni sul timbro dei dialoghi.