Roma in blu-ray, la recensione: qualità ed extra a vette stellari, fin dove lo streaming non può arrivare

La recensione del blu-ray di Roma: il plurpremiato film Netflix di Alfonso Cuarón arriva in homevideo con un prodotto targato Warner strepitoso per qualità audio-video e quantità di contenuti speciali.

RECENSIONE di 01/04/2020
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Roma: Yalitza Aparicio in una scena del film

Ha vinto tre premi Oscar, 2 Golden Globe e il Leone d'Oro a Venezia, ma Roma, il capolavoro di Alfonso Cuarón, pur essendo del 2018 non era ancora mai uscito in homevideo. Anzi, anche al cinema era stato possibile vederlo solo per pochi giorni, e tutti ricorderanno le polemiche dell'epoca per il film targato Netflix sttratto alla distribuzione convenzionale.

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Roma: una scena del film, diretto da Alfonso Cuaron

Adesso però, il personalissimo film diAlfonso Cuarón (il regista messicano ha scritto, diretto, girato e co-montato), che per l'occasione ha ricreato la Città del Messico dei primi anni Settanta in cui è cresciuto, raccontando un periodo turbolento della vita di una famiglia borghese visto attraverso gli occhi della domestica Cleo, è finalmente disponibile in homevideo grazie all'uscita Warner Bros. Home Entertainment. E come vedremo nella recensione del blu-ray di Roma, si tratta di un prodotto a dir poco stellare per qualità tecnica e quantità di extra.

Video fantastico: livelli a cui lo streaming non può arrivare

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Arrivando dalla serie The Criterion Collection, era difficile che il blu-ray di Roma deludesse le attese. E infatti l'edizione del film di Alfonso Cuarón è eccezionale sotto tutti i punti di vista, a partire dal video, che rappresenta l'ennesima dimostrazione che il supporto fisico può raggiungere livelli a cui lo streaming non arriva, soprattutto per profondità dei neri, dettaglio, brillantezza dei bianchi e sfumature nelle ombre. Insomma un video fantastico a partire dal suo bianco e nero nitido, suggestivo e perfettamente contrastato. Il dettaglio è di altissima qualità su tutti gli elementi, non solo quelli in primo piano ma anche sui fondali, sulle automobili, sul mobilio e nei paesaggi.

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Marina de Tavira e Yalitza Aparicio in Roma

La compattezza non viene mai meno, inoltre c'è una notevole sensazione di profondità, sia nelle carrellate dell'abitazione della famiglia che negli ampi esterni, soprattutto quelli più "movimentati", come l'allenamento di gruppo oppure i disordini in strada. Vengono riprodotte con grande efficacia anche le sfumature più lievi nelle zone più scure, dove i particolari sono sempre percepibili, nel contesto di un bianco e nero che come detto è molto affascinante.

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Roma, una immagine promo del film di Cuaron

L'audio: come rendere avvincente un film senza (quasi) azione

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Roma: Marina de Tavira, Marco Graf, Yalitza Aparicio in una scena del film

Come era avvenuto su Netflix e nelle poche apparizioni nelle sale, Roma ha l'audio disponibile solamente in originale (i dialoghi sono in spagnolo, con particolari declinazioni dialettale messicane), un Dolby Atmos assolutamente strepitoso (naturalmente fra i sottotitoli ci sono anche quelli italiani). È una traccia che dimostra come anche in un film composto in gran parte da dialoghi e quasi privo di scene movimentate sul piano sonoro, si può comunque creare un grande coinvolgimento. Il mix infatti è straordinario per la capacità di immergere lo spettatore nelle atmosfere del film.

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Roma: un momento del film

C'è una stupenda suddivisione dei vari rumori su tutti i diffusori, con una circolazione delle voci davvero suggestiva a seconda di dove si posizionano rispetto allo schermo. Perfetta anche la riproduzione degli effetti più leggeri nei vari ambienti della casa, mentre nelle scene più caotiche come quella dei disordini in strada o quella del salvataggio in mare, l'audio dimostra anche di possedere grande energia. Anche la colonna sonora è calda e avvolgente.

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Roma: una scena del film, firmato da Alfonso Cuaron

Quasi tre ore di extra: il booklet e il documentario "Road to Roma"...

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Roma: Alfonso Cuarón al lavoro sul set del film

A completare un'edizione strepitosa, un ottimo reparto di contenuti speciali. A partire dal booklet presente nella confezione, che contiene due saggi esclusivi della scrittrice Valeria Luiselli e dello storico Enrique Krauze, oltre a schede sul film e curiosità sul master e sulle riprese. All'interno del disco quasi tre ore di materiali. Si parte con Road to "Roma", documentario sulla realizzazione del film prodotto dai registi Andres Clariond Rangel, Gabriel Nuncio e Alejandro Duran, della durata di ben 73 minuti: ci sono tantissimi filmati sul set con il regista, il cast e la troupe al lavoro, numerosi dietro le quinte, gli interventi dello stesso Alfonso Cuarón sull'evoluzione del progetto, la sceneggiatura e la trasposizione sullo schermo.

...e poi i segreti di look e sound, interviste e altro ancora

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Roma: Alfonso Cuaron e Yalitza Aparicio in una scena del film

Si prosegue con Snapshots from the Set, un documentario inedito di 32 minuti con filmati grezzi della produzione e interviste, tra gli altri, alle attrici Yalitza Aparicio e Marina de Tavira, ai produttori Gabriela Rodríguez e Nicolás Celis, allo scenografo Eugenio Caballero e al produttore esecutivo David Linde. Eccoci quindi alla sezione The postproduction process, dove troviamo innanzitutto The look of Roma (21 minuti), che parla dell'aspetto visivo del film e della cura per i dettagli che rimandano a quel periodo: intervengono Cuaron, il supervisore alla postproduzione Carlos Morales, il montatore Adam Gough e l'artista degli effetti visivi Steven J. Scott. In The Sound of Roma (28 minuti) invece, si parla dell'enorme lavoro svolto sul sonoro del film e della grande cura per i dettagli sotto questo aspetto, non solo per la musica, ma anche per tutti gli effetti ambientali, A chiudere, oltre ai trailer, il contributo "Roma" Brings Us Together: The Theatrical Tour in Mexico (19'), ovvero lo speciale dedicato all'ambiziosa campagna promozionale e agli sforzi per portare il film in tutto il Messico, e all'impatto culturale che ha avuto nel Paese.

Conclusioni

Da Netflix all'homevideo: come abbiamo visto nella recensione del blu-ray di Roma, il capolavoro di Alfonso Cuarón è arrivato in un'edizione stratosferica. Dal suggestivo video in bianco e nero all'audio dall'efficacia sorprendente, fino alla notevole quantità di extra, tutto è ai massimi livelli.

Movieplayer.it

5.0/5

Perché ci piace

  • L’eccezionale qualità video, che esalta il magnifico bianco e nero.
  • Contrasto, dettaglio e senso di profondità sono ai massimi livelli.
  • Un audio stratosferico, capace di esaltare ogni singolo effetto sonoro.
  • L’elegante booklet ricco di testi interessanti.
  • Le quasi tre ore di extra permettono di sviscerare ogni aspetto del film

Cosa non va

  • Si potrebbe dire che vista la durata del film e degli extra, si poteva dividere il tutto in due dischi. Ma in realtà la compressione è invisibile...