Ride in blu-ray, recensione: come un'iniezione di adrenalina

La recensione del blu-ray di Ride: oltre a una fantastica resa audio-video che esalta lo stile da videogame, l'edizione presenta un bel package, due ore di extra, un booklet e due card.

RECENSIONE di 09/04/2019
Ride Lorenzo Richelmy2
Ride: Lorenzo Richelmy in una scena del film

Il cinema italiano è vivo e vegeto. E soprattutto ha tanta voglia di sperimentare. A questo riguardo, Ride è davvero un grande esempio, a partire dalla sua realizzazione tecnica. Impiegare contemporaneamente per le riprese oltre 20 camere GoPro Hero 5 Black (indossate dai protagonisti ma anche nascoste in ogni dove) oltre a un drone e 2 Sony A7S II, è un qualcosa di portata storica. Un lavoro enorme per realizzare un'opera dal netto sapore videoludico, non solo con il linguaggio, ma anche con l'impostazione narrativa dei videogiochi. Un film così particolare sul piano visivo, con un montaggio frenetico e una colonna sonora che bombarda a tutta, non poteva che essere molto atteso anche in homevideo. E la visione, l'ascolto e l'approfondimento, come vedremo in questa recensione del Blu-ray, sono di altissimo livello.

In Ride, diretto da Jacopo Rondinelli, due giovani riders acrobatici (Ludovic Hughes e Lorenzo Richelmy) in difficoltà economiche, accettano l'invito da una misteriosa organizzazione a partecipare a una gara di downhill con in palio 250.000 dollari. Scopriranno ben presto di dover affrontare una corsa estrema per la sopravvivenza, fra trappole mortali e strani incontri. Il tutto per soddisfare una bizzarra platea.
Il film ha ricevuto un lussuoso trattamento homevideo. L'edizione di Ride in blu-ray stupisce infatti già dal package: quella targata Lucky Red e distribuita da Koch Media è infatti una limited edition, con un'elegante slipcase a contenere l'amaray, all'interno del quale troviamo non solo il disco con il film, ma anche due card e un booklet di 12 pagine.

Ride e il rapporto tra cinema e videogiochi

Ride   Card Booklet
Le card e, al centro, la cover del booklet, del blu-ray di Ride

Il video: tra l'adrenalina delle GoPro e gli effetti videogame

Ride Cover
La cover del Blu-ray di Ride

Ma come sarà venuto in blu-ray un video così ipercinetico e pop, un'autentica bomba di energia che sprigiona adrenalina a mille grazie alle potenzialità delle camere GoPro e dei tanti effetti CGI che ricordano molto i videogiochi, tra sovrimpressione di punteggi, percorsi e quant'altro? La risposta è positiva e la sensazione per certi versi davvero inebriante. Le soggettive dei rider sono effettivamente suggestive e molto coinvolgenti, e tra l'altro sempre nitide e chirurgiche nel dettaglio. Ma forse la cosa che meraviglia maggiormente delle immagini è la fluidità fra girato live e gli effetti speciali inseriti in post produzione: il tutto infatti scorre in maniera naturale, conservando il tono grintoso che caratterizza il tipico stile found footage. Ma anche il dettaglio resta sempre eccellente, mentre il croma da parte sua propone colori vivacissimi e brillanti. Il nero, generalmente profondo, in un paio di sequenze più ostiche mostra qualche sbavatura, ma niente da inficiare un video decisamente valido. La rumorosità di qualche scena più scura e una morbidezza del dettaglio in circostanze ostiche sono da mettere nel conto, ma in generale il video è uno spettacolo.

L'audio: una travolgente ricchezza sonora

Ride Simone Labarga Lorenzo Richelmy
Ride: Simone Labarga e Lorenzo Richelmy in una scena del film

Ma è sul fronte audio che l'esperienza diventa davvero travolgente, perché fin dalle prime battute si viene letteralmente tempestati di effetti potenti ed energici da tutti i diffusori, in un mix di effetti ambientali, acrobazie, rumori videoludici (ad esempio, i punteggio in sovrimpressione) e colonna sonora davvero corposo. Il tutto grazie alle tracce DTS-HD Master Audio 5.1 italiana e inglese (lingua in cui il film è recitato) di grande qualità. La resa per entrambe è infatti di quelle di forte impatto: la separazione dei canali è netta, con una sensazione di grande coinvolgimento dovuta all'ampia spazialità generale e alla ricchezza sonora dettata dai tanti particolari, tutti ben catturati dai diffusori. A questo si unisce una colonna sonora molto particolare e ricercata, che rimanda anch'essa ai videogame e oltre a picchiare forte e decisa, si integra in maniera efficace al resto degli effetti, assicurando allo spettatore un ascolto sicuramente piacevole.

Ride: Le citazioni del film, da Kubrick a Matrix

Gli extra: 2 ore di contributi e il fumetto interattivo

Ride Lorenzo Richelmy Ludovic Hughes
Ride: Lorenzo Richelmy e Ludovic Hughes in un'immagine tratta dal film

Superlativo anche il reparto degli extra, con circa due ore di contributi che aiutano a capire la complessità della produzione e delle riprese. Senza dimenticare il booklet e le due card presenti all'interno della confezione. La sezione Behind The Ride si divide in 7 capitoli di approfondimento. In particolare troviamo: Ready, Steady, Go (11') sulla storia, la produzione, i retroscena, i segreti di alcune scene nonché un infortunio che ha pesato molto sulla scelta del cast; The GoPro experience (10') sull'immensa sfida di girare con numeerose GoPro; poi i focus sui personaggi Max (5' e mezzo), Kyle (4' e mezzo) e Clara (5'); quindi VFX (6') sugli effetti speciali e la grafica in post produzione; e ancora a chiusura della sezione Riders on the storm (16') sulla regia della seconda unità che si è dedicata alle scene più spettacolari.

Un altro contributo è Into the RideVerse (13'30) sulla trasnmedialità che ha permesso di espandere l'universo di Ride tra giochi, libri e fumetti. Quindi troviamo The Sound of Riders (12') sulla creazione della particolare colonna sonora, e il corposo RideViews (26') con il commento dettagliato sul film di molti critici cinematografici, fra cui il nostro Antonio Cuomo di Movieplayer (qui la sua recensione del film). E come chicca finale, oltre a 2 teaser e un trailer, ecco Ride Level Zero, ovvero la lettura interattiva del fumetto disegnato da Andrea Broccardo con testi di Adriano Barone e Fabio Guaglione.

Conclusioni

Un'edizione sontuosa, come evidenziato dalla nostra recensione del blu-ray di Ride: il prodotto infatti è di altissimo livello tecnico e permette di esaltare tutto l'enorme lavoro visivo che sta dietro al girato, ma anche quello riguardante il sonoro. Il tutto completato da un formidabile pacchetto di contenuti speciali.

Movieplayer.it

4.5/5

Perché ci piace

  • La quantità e la qualità del pacchetto extra, davvero sorprendente per un film italiano così sperimentale.
  • Il bombardamento sonoro a cui è sottoposto lo spettatore, è un'esperienza da vivere.
  • L'adrenalina trasmessa dalle soggettive dei riders

Cosa non va

  • Nelle poche scene scure, si avverte una rumorosità un po' troppo accentuata.