Non basta un approccio gigione, non bastano sterzate stilistiche anni Ottanta (e Novanta) e non possono bastare un pugno di battute ben assestate per rendere una commedia degna di occupare un'ora e cinquanta del nostro tempo. Senza girarci troppo intorno, Mike & Nick & Nick & Alice - titolo che omaggia Bob & Carol & Ted & Alice del 1969 - gira a vuoto, risultando a tratti risibile, nonché svogliato nel portare avanti la fatidica e canonica buona idea, nata dalla pena del regista BenDavid Grabinski, che alla lunga risulta difficile da digerire, nonostante il fattore Vince Vaughn.
Già, proprio quell'omone che una volta garantiva file al botteghino, segnando di fatto l'immaginario pop di inizio 2000, adesso è relegato in stanche operazioni streaming senza nessun tipo di personalità. Termometro di una situazione produttiva probabilmente non più accettabile.
Mike & Nick & Nick & Alice: un viaggio nel tempo tra gangster
Molto in breve, al centro del film - che trovate su Disney+ - c'è il criminale Nick (Vaughn), spostato indietro nel tempo dopo aver utilizzato un marchingegno creato da Symon (Ben Schwartz), ossia l'ex marito di Alice (Eiza Gonzalez), che ha una relazione con il suo complice Mike (James Marsden). Nick è tornato indietro di sei mesi, alla notte in cui Mike viene assassinato dopo essere stato incastrato per essere una spia, provando a salvargli la vita. Il resto dei dettagli è superfluo, per non dire inconcludente.
Un film senza mordente
Peculiarità, Mike & Nick & Nick & Alice si svolge, più o meno, tutto in una notte. Pallottole, gangster e una notte decisamente particolare: come scritto, ad alterare il plot c'è di mezzo nientemeno che un viaggio nel tempo. Come spesso accade, a meno che non si parli di Ritorno al futuro, il fattore time machine se non ben gestito crea solo una gran bella confusione.
Teorema confermato anche in questo caso: se lo script sfugge spesso di mano, il regista prova a tenere le fila della storia concentrandosi sui personaggi (e su un triangolo amoroso senza senso), ridotti a decantare inarrestabili e lunghissimi dialoghi che, per quanto possibile, provano a far(ci) ridere senza, tuttavia, avere il giusto mordente.
La musica prova a tappare i buchi
Dove manca la sostanza, irrompono le scelte musicali che puntano ad alzare il tono: dai Chemical Brothers a Billy Joel, gli immancabili Oasis e Thin Lizzy, c'è un corollario sonoro che dovrebbe far risultare tutto più cool, risultando invece stantio e verboso. Chiaro e scontato che non si può e non si deve cercare alcun tipo di profondità, ma andare avanti per inerzia di certo non aiuta.
Anzi, il film sembra quasi disinteressato verso ciò che racconta, con un impatto che non arriva mai. Come dire: non c'è coinvolgimento, non c'è un'identità registica né tantomeno una lucidità comica che possa farci abbozzare una smorfia. E se l'improbabile coppia Vaughn - Marsden avrebbe meritato un film alla giusta altezza, la cosa migliore di Mike & Nick & Nick & Alice finisce per essere un gattone arancione che si aggira in scena. Un po' troppo poco.
Conclusioni
Una action comedy senza personalità né spessore, che avanza stancamente per inerzia. Se il cast ce la mette tutta, la regia non ha la personalità giusta per creare il giusto trasporto affidandosi a una soundtrack che prova ad alzare la temperatura. Lampante, a tratti, quanto la stessa struttura non creda davvero a ciò che racconta.
Perché ci piace
- Il cast ce la mette tutta.
- Le canzoni sono buone...
Cosa non va
- ...Tuttavia usate come stanco riempitivo.
- Nessuna personalità.
- Verboso, mai comico.
- A tratti confuso.