Mademoiselle, Park Chan-Wook: "Temevo censure per il sesso lesbo nel film"

In un'intervista Park Chan-wook ha raccontato le difficoltà di adattamento della storia di Mademoiselle e i problemi con la censura per via del sesso lesbo.

INTERVISTA di 30/08/2019
Mademoiselle: il cast del film
Mademoiselle: il cast del film

Dopo anni di attesa, Mademoiselle arriva finalmente nei cinema italiani con la sua scia di polemiche per l'alto tasso di sesso lesbo. Dopo il passaggio a Cannes nel 2016 e dopo essere stato venduto in 116 paesi, il
film del maestro coreano Park Chan-wook - in Italia - ha avuto un tortuoso percorso distributivo che si è risolto positivamente grazie alla distribuzione di Altre Storie. Gli amanti del cinema di Park Chan-wook possono finalmente godere della visione del thriller erotico firmato dall'autore sudcoreano.

Il film di Park Chan-wook, di cui abbiamo parlato nella recensione di Mademoiselle, è una pellicola sontuosa che racconta in tre capitoli un'intricata relazione sentimentale nata tra un'ereditiera giapponese prigioniera dello zio, anziano amante dei libri che coltiva le proprie perversioni sessuali, e la sua cameriera coreana. Quello che nasce come un inganno si trasformerà in un'avventura rocambolesca in cui non mancheranno violenza - marchio di fabbrica del cinema di Park Chan-wook - e bollenti scene di sesso.

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Mademoiselle: Tae Ri Kim e Ha Jung-woo in una scena del film
Mademoiselle: Tae Ri Kim e Ha Jung-woo in una scena del film

Proprio l'alto tasso di erotismo, che prevede raffinate scene di sesso omosessuali, è risultato essere una fonte di preoccupazione per Park Chan-Wook, che temeva gli attacchi dei protestanti coreani, particolarmente rigidi, a sorpresa perfino più dei cattolici. Come ci confessa il regista nel corso dell'intervista realizzata durante il Florence Korea Film Fest: "Ero molto preoccupato per la ricezione delle scene erotiche perché questo è il primo film mainstream in assoluto con questo tipo di soggetto e avevo paura che ci fossero persone assolutamente contrarie che boicottassero il film. Invece fortunatamente non ci sono stati problemi. prima di me molti autori indipendenti avevano toccato il tema dell'omosessualità, per cui il pubblico in generale era abbastanza preparato. Inoltre quando lo spettatore guarda il film vede la serva Sooki che s'innamora della signora Hideko, ma in realtà sa che la vuole fregare, per cui il tema dell'omosessualità non viene molto ben focalizzato dallo spettatore".

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La video intervista a Park Chan-wook