Love me, Love me, recensione: da Wattpad allo schermo un film pieno di cliché

Arriva su Prime Video l'adattamento della celebre serie letteraria Young Adult di Stefania S., che purtroppo non ha il coraggio di osare risultando un lungometraggio troppo superficiale.

I protagonisti di Love me, Love me in un'immagine promozionale

I frequentatori assidui di librerie si saranno accorti che, negli ultimi anni, lo scaffale dedicato ai libri romance è diventato sempre più grande, occupando con copertine ipercolorate buona parte del campo visivo di tutti coloro che, come noi, all'aria aperta preferiscono l'odore della carta. Molti di questi titoli hanno avuto già una vita e una fama su Wattpad, una piattaforma dove scrittori (o aspiranti tali) pubblicano le loro storie per un pubblico di lettori appassionati. È questo il caso di Love Me, Love Me, serie di romanzi dell'autrice Stefania S., che ora è diventata un film prodotto da Lotus Production (una società Leone Film Group) e Amazon MGM Studios, distribuito, ovviamente, sulla piattaforma Prime Video.

Lovemeloveme Scena
Will, June e James a scuola

Negli ultimi anni sono tantissimi i film e le serie nati da questo iter: prodotti che sembrano avere un pubblico preciso che affonda le radici nel mondo del Booktok. Ma quando un'opera ha un fandom già consolidato, la missione di portarla su schermo si fa ancora più ardua: mantenere quegli elementi che la contraddistinguono, rendendo però il tutto adatto alle tempistiche e necessità dello schermo, porta spesso su sentieri pericolosi. Love Me, Love Me inciampa proprio su questo, ovvero sul tentativo di accontentare tutti abbassando allo stesso tempo l'età di riferimento.

Bad Boy e Milano bene: la cornice del film

Lovemeloveme James Pepe Barroso
Pepe Barroso in una scena

Dopo la morte di suo fratello, June (Mia Jenkins) si trasferisce con sua madre, una pittrice, a Milano, dove inizia a frequentare una prestigiosa scuola internazionale popolata da studenti d'élite. Qui conosce Amelia e Brian, due coetanei che la includono fin da subito in un giro di amicizie nel quale la ragazza fa la conoscenza di Will (Luca Melucci), un giovane all'apparenza tranquillo e amante della lettura, e di James (Pepe Barroso), il bello e dannato, il bad boy scostante dal quale stare alla larga ma che potrebbe nascondere molto più di ciò che mostra. Tra intrighi, incontri clandestini di MMA, corse in moto e triangoli amorosi, la vita di June subirà più di uno scossone che la porterà a rivalutare le persone di cui fidarsi.

Un adattamento superficiale

Adattare una storia molto amata è già di per sé cosa complicata, ma nel caso di Love Me, Love Me i cambiamenti operati non si rivelano sempre ottimali al fine di una piacevole fruizione della trama. Nel cercare di semplificare le vicende si sono persi purtroppo molti dei contenuti e delle sfumature. I personaggi di June, James e Will continuano ad avere una buona chimica, anche se effettivamente non vengono mai veramente approfonditi. La narrazione rimane quindi sempre molto superficiale, non permettendo allo spettatore di conoscere le motivazioni, il passato e i sentimenti che spingono ciascun personaggio ad agire.

Lovemeloveme Cast
Una scena di Love me, Love me

In poco più di un'ora e mezza anche gli intrecci di trama sono ridotti al minimo, in un racconto che preferisce costruire l'atmosfera piuttosto che le situazioni. Ma l'atmosfera non basta e tutto il lungometraggio finisce per sembrare un grosso pilot di una storia ancora tutta da raccontare.

La sindrome della crocerossina

Lovemeloveme Immagine Film
Mia Jenkins e Luca Melucci nel film

Love Me, Love Me è quindi uno Young Adult timido che non è in grado di convincere totalmente, perdendosi in un mare di uscite simili. Il film racconta poco e ripropone una serie di stereotipi che pensavamo di esserci lasciati alle spalle: dopotutto, è ancora possibile empatizzare con una protagonista di cui non sappiamo nulla e che, come unico scopo manifesto, ha quello di salvare, da brava crocerossina, il bad boy nei guai? Lasciamo a voi l'ardua sentenza, sperando che, se ci sarà un secondo capitolo, riesca a puntare un po' di più su una scrittura consapevole e meno superficiale.

Conclusioni

Nonostante il fandom e il grande successo su Wattpad e in libreria, l'adattamento di Love Me, Love Me non è in grado di rispettare le aspettative del pubblico. Il film risulta un'operazione superficiale che, nel tentativo di semplificare la trama, svuota i personaggi di profondità e motivazioni rendendolo più simile a un lungo episodio pilota che a un lungometraggio compiuto. La pellicola inciampa anche in cliché datati e in una scrittura "timida" che non permette di empatizzare davvero con i protagonisti.

Movieplayer.it
2.0/5
Voto medio
N/D

Perché ci piace

  • La chimica tra i personaggi.
  • L'ambientazione traslata in una scuola internazionale.

Cosa non va

  • La trama povera di avvenimenti rilevanti.
  • La caratterizzazione superficiale e incompleta dei personaggi.
  • I tanti cliché e dinamiche arcaiche.