Recensione Lego Gli Incredibili: una famiglia di supereroi a mattoncini

La recensione di Lego Gli Incredibili, uno dei giochi del momento che ripercorre le vicende dei divertenti film Pixar de Gli incredibili in salsa Lego.

Lego

Lego Gli Incredibili è l'ultimo gioco firmato dalla casa costruttrice di mattoncini più famosa al mondo uscito questa estate. Come molti ben sanno la Lego dal 1997 ha mosso un definitivo passo verso l'intrattenimento digitale pubblicando più di 52 videogiochi a tema: dai semplici giochi basati unicamente sul sistema di costruzioni dei primi anni a titoli targati Harry Potter, Batman, Star Wars e Rock Band. Un'ampia scelta che fa gola ai bimbi, ma soprattutto agli adulti grazie ad uno stile colorato, ironico e riconoscibile che ultimamente abbiamo riscontrato anche al cinema con The Lego Movie e Lego Batman - Il film.

Tocca, quindi, stavolta a Gli incredibili, prodotto molto amato di casa Pixar che narra le vicende di una improbabile famiglia di supereroi. Infatti dietro la facciata di una normale coppia di genitori, Robert "Bob" Parr e Helena Parr, si nascondono in realtà le identità di Mr. Incredible ed Elastigirl che insieme ai loro figli Violetta, Flash e il piccolo Jack-Jack, ragazzi molto speciali alle prese con le problematiche tipiche della loro età e qualche superpotere di troppo, risolveranno incresciose e pericolose situazioni salvando la città dai cattivoni di turno. Il titolo Lego ripercorre le vicende dei due lungometraggi animati arricchendoli di giochi rompicapo, missioni e tanta ironia.

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Lego 23

La bizzarra cronologia

Lego Gli Incredibili 2

Purtroppo l'ordine della narrazione potrebbe rappresentare il punto debole di un titolo così interessante. Il gioco entra immediatamente nel vivo delle vicende del secondo film ripercorrendole in modo piuttosto fedele, seppur con qualche elemento aggiuntivo dovuto all'adattamento e alla natura delle missioni, per poi aderire alla narrazione del primo lungometraggio, con un Mr. Incredible pressato e sconfortato dalle frustrazioni lavorative. Questa particolare scelta cronologica non giova di certo alla coerenza del gioco, spiazzando il giocatore e guastando un po' il divertimento. Troverete sempre enigmi da svelare, gattini da salvare e marchingegni da costruire, un po' di azione (che non guasta mai) avendo però sempre quella strana sensazione di "già visto" che potrebbe annoiare o dissuadere l'utente più incostante dal continuare il gioco.

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Spoiler, o non spoiler.

Lego Gli Incredibili V1 555897

Grazie alla stramba scelta cronologica il nuovo titolo Lego potrebbe macchiarsi qui da noi di una delle più gravi e maggiormente perseguite colpe del ventunesimo secolo: lo spoiler! Il film Gli Incredibili 2 è in uscita in Italia solo il 19 settembre, a più di tre mesi dall'uscita americana, e vedrà la nostra amata famiglia di supereroi alle prese contro un'opinione pubblica ostile e un misterioso e ipnotico cattivo che sembra aver preso di mira la tostissima Elastigirl. Ovviamente il videogioco permette di ripercorrere le vicende del film dall'inizio alla fine e se non siete ancora andati al cinema potrebbe essere un problema, magari prima di iniziare il gioco prendete del tempo, correte in sala e recuperate il film, vi divertirete tantissimo e di sicuro godrete maggiormente del gioco, cercando magari di individuare quali situazioni sono state modificate o arricchite maggiormente dal colorato mondo fatto di mattoncini.

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Colore e divertimento

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Se c'è una cosa che di sicuro non manca in Lego Gli Incredibili è, comunque, il divertimento, il colore e la genuina ironia di cui questi prodotti sono capaci. Arricchire un film già di per se divertente è risultata un'impresa difficile ma riuscitissima (vi diciamo solo le parole Jack-Jack e procione, il resto sta a voi scoprirlo), i personaggi sono resi alla perfezione e conditi con ulteriori gag e situazioni esilaranti e folli che non potranno far altro che coinvolgere. Il gioco in se per se è semplicissimo, forse anche più dei suoi predecessori, scorre veloce e una volta entrati nel pieno dell'azione sarà veramente difficile staccarsene. Un titolo per tutti, grandi e piccini, da giocare in famiglia o da soli, senza troppe pretese, ma con tanta voglia di divertirsi e staccare la spina.

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