Il Grande Fratello Vip giunge a metà della sua corsa e marcia spedito verso la finale, che, da voci di corridoio, pare Mediaset pensi addirittura di posticipare di una settimana (inizialmente al pubblico ne sono state promesse 6).
Gli ascolti d'altronde, dopo il crollo della seconda puntata, sembrano essersi stabilizzati intorno ai 2 milioni e poco più di spettatori per ogni appuntamento, poco oltre il 16% di share. Risultato non ottimale ma evidentemente accettabile per un'edizione che, se il format non fosse stato già spremuto oltre ogni misura, sarebbe anche la più godibile da diversi anni a questa parte.
La chimica dello studio - voto: 7
Innegabile che buona parte del merito per la tenuta nei numeri, nonostante tutto, debba andare al trio di donne che, dallo studio, scalda gli animi di una casa a volte sonnolenta. Ilary Blasi, Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici hanno trovato la chiave giusta per interagire non soltanto con i concorrenti ma soprattutto tra di loro.
Si punzecchiano, si lanciano battute taglienti senza mai sfiorare il dramma, senza mai veramente accendere la permalosità di ciascuna. Un "trio delle meraviglie" per Canale 5, soprattutto perché, dalla conduttrice alle opinioniste, trattano questo show come dovrebbe essere ormai trattato: un gioco. Alcuni concorrenti dovrebbero proprio seguire il loro esempio.
Il troppo della Mussolini stroppia - voto: 5
Va bene la goliardia, purchè non diventi scherno. Ad Alessandra Mussolini piace divertirsi almeno quanto le piace far ridere. Cosa che nella casa del GF Vip pare diventata la sua missione, visto che non si preoccupa minimamente di poter sembrare farsesca.
D'altronde l'ha anche raccontato nel segmento dedicato alle donne della sua famiglia: pare che a casa guardare certi problemi con una scrollata di spalle e un sorriso fosse una regola aurea.
Non si può però pretendere che anche gli altri abbiano (o almeno fingano di avere) la stessa sua corazza apparentemente impermeabile alle critiche. Il modo in cui affronta e sbeffeggia una Antonella Elia musona e contrariata, ieri sera ha superato un limite: quello che di solito oppone la persona con cui ci si confronta (era successo qualcosa di analogo con Adriana Volpe una settimana fa). Che è poi il confine oltre il quale un dialogo può sfociare in una rottura.
Renato preferisce fingere di non capire - voto: 2
Chi durante la settimana ha superato i confini della decenza è stato il concorrente napoletano. Dopo aver battuto in ritirata con Ibiza vista l'impari concorrenza di Nicolò, lui è rimasto lì a lasciarsi tentare da Lucia e ammaliare dal tanga di Blu. Pigro "come un gatto e di più", Renato è sostanzialmente diventato il comodino 2.0: lui resta lì fermo a lasciare che le cose accadano.
Così nel suo mondo condividere le lenzuola con Lucia può avere lo stesso valore di annusare le mutandine di Blu. E noi ci troviamo ancora una volta di fronte a qualcuno che non si cura minimamente dei bisogni e della dignità dell'altra persona. Perché sarà pure finta la gelosia di Lucia (l'ultima edizione di Temptation Island la ricordiamo bene) ma nulla giustifica le parole con cui Renato ha raccontato, e proprio a quella Blu che accende la miccia e scappa, le sue prodezze intime con la Ilardo.
Solo che quando in puntata anche Selvaggia Lucarelli ha provato a spiegargli la pochezza del suo comportamento, lui ha preferito in sostanza darsi da solo del "poco ricettivo" anziché, magari, scusarsi con la diretta interessata. E non certo per il tanga. Se c'è qualcosa di peggiore delle parole che Renato ha riservato a Lucia, è il suo sentirsi al di sopra di ogni buona norma comportamentale. Perchè in questo caso parlare di empatia è veramente come decifrare un codice marziano.
Raul Dumitras "sgama" Blu - voto: 6
La nomination fatta ieri sera non lo salverà dall'essere comunque messo nella "squadra Ikea" della casa, ma la sua presa di posizione su Blu ha spezzato la cortina di ipocrisia. A differenza di quanto fatto dai sodali Renato e Nicolò, lui ha deciso di non nominare Lucia (perché votare contro qualcuno che non ti ha fatto niente di male?), cosa che a quel punto non solo sarebbe stata troppo facile ma avrebbe anche fatto gridare alla strategia.
Raul ha preferito puntare il dito contro Blu, una che, come ha sottolineato anche la Mussolini, gioca con troppa facilità al ruolo della vittima. La motivazione del concorrente romano è stata però più "de core": Raul non riesce a capire chi sia Blu Barbara Prezia, non la capisce quando dice di "fare arte" ma non la manifesta mai in qualche forma. Quando dice di essere una cantante ma poi c'è sempre una chitarra scordata e un momento non favorevole per esibirsi.
Raul insomma, nella sua schiettezza, l'ha tirata fuori dalla tana e l'impressione è che, con l'arcinemica Ibiza fuori dai giochi, per la modella sia ormai finito il tempo delle risposte mancate e del nascondino.