La sesta puntata del GF Vip è una specie di disastro annunciato negli ascolti: poco più di 1,5 milioni di spettatori e poco più del 13% di share.
Colpa della partita della nazionale di calcio, si dirà - che intanto su Rai 1 faceva quasi il 41% di share -, ma continuare a sostenerlo sarebbe una menzogna. Non solo perchè la sovrapposizione è durata meno di un'ora, ma soprattutto perchè questo Grande Fratello non decolla.
Cose che capitano quando, alla terza settimana in casa, la maggior parte dei concorrenti è ancora nascosta dietro i divani a fingere di non esistere pur di non prendere una posizione che possa scontentare un (ormai sempre più risicato) pubblico votante. Con buona pace di Marina La Rosa e Alex Belli, ormai i soli di cui conosciamo la voce.
Stasera, poi, ricomincerà anche Ballando con le stelle, la prima edizione in 10 anni senza Selvaggia Lucarelli.
E sarà inevitabile, domenica mattina, attendere i dati Auditel per capire quanto la sua assenza possa aver danneggiato il programma di Rai 1, rispetto a quanto poco abbia impattato sugli ascolti di Canale 5.
I comodini di Cesara - voto: 6
Il voto sufficiente non è per i complementi d'arredo, naturalmente, ma per Cesara Buonamici, che pure non ha fatto più di ciò che è chiamata a fare, ma almeno l'ha fatto!
Eccessiva la reazione, nella notte, di Andreas Muller, che colpito nell'orgolgio piange e pensa addirittura di lasciare la casa, in barba alle penali. Anche se forse, in quel terzetto, lui è forse il solo a provare almeno, ogni tanto, a comparire nelle cronache di puntata.
Medaglia "Ikea" più che meritata, per il momento, sia per Varsi che per Giacomo. Il primo aveva illuso gli spettatori sfoggiando una discreta verve iniziale, poi finita sul fondo della piscina. Il secondo non ha praticamente mostrato segni di vita, se si esclude un fintissimo corteggiamento a Megan, fallito prima ancora di iniziare.
Tutte invidiose di Federica Morello - voto: 3
Ha ragione Selvaggia Lucarelli a farle notare che anche basta con questa storia delle altre donne gelose di lei. Anche perchè non se ne vedono ragioni sufficienti.
Pur di attribuirsi un ruolo, Federica Morello ha deciso di prendersi, forzatamente, quello della villain della porta rossa. In una casa piena di iene sotto copertura che non aspettano altro di veder passare la prossima carcassa su cui tuffarsi per ostentare un briciolo di carattere (che poi non si capisce come mai si dia sempre per scontato, in certi contesti, che il carattere debba essere per forza brutto).
Lei resisterà nel ruolo? Sì, ma solo fino a quando riuscirà a mantenere l'ostentata calma.
Valeria Marini amicona - voto: 5
Non riesce a spiegarsi perchè Danto si comporti freddamente con lei, che, poverina, ha sempre creduto in lui, l'ha sempre sostenuto, l'ha perfino incoraggiato, non si sa come, quando, a giugno, lui è andato a dirle di aver fatto il provino per il GF Vip.
Poi però, dietro le telecamere, gli dice le peggio cose, da "anche le pulci hanno la tosse" a "tanto stasera esce".
E si viene anche a sapere che, incurante di una festa già organizzata con tanto di arrivo a Roma dei genitori di lui, siciliano, lui gli avrebbe chiesto una volta di sbrigare non si sa quali commissioni, senza possibilità d'appello.
Le domande ormai, circa il rapporto che lega realmente Valeria Marini e Giancarlo Danto, si moltiplicano. Per esempio: quindi lui è stato davvero una sorta di assistente e, in quanto tale, pagato?
Che Danto esageri nel fare la vittima è fuori da ogni lecito dubbio. Che "Valeriona" sia una persona che non predica generosità solo davanti alle telcamere, è cosa nota anche quella.
Certo, però, la Marini ha pure un'idea tutta sua di amicizia, in cui al centro di tutto c'è comunque lei, se stessa e se medesima, e intorno gli "amici", adoranti al suo cospetto. Quando una nasce star...
Carmen Di Pietro punge Marina - voto: 7
Ammetteremo che potremmo non aver capito benissimo il tutto, e d'altro canto Carmen Di Pietro sta all'italiano parlato (solo perchè sullo scritto non ci sono riscontri) come Jonathan Kashanian ai look sobri. Ma, nella nomination a Marina La Rosa abbiamo visto molto più che una critica ai soliti atteggiamenti della coinquilina. O alle sue capacità come psicologa.
Quella di Carmen Di Pietro è stata anche una richiesta: non vuole sentirsi esclusa. Non vuole sentirsi guardata dall'alto in basso dalla più snob della casa. Non vuole sentirsi un coleottero sotto la lente di un'entomologa, non vuole che si analizzino i suoi usi particolari come fosse un animale raro.
Carmen Di Pietro vorrebbe parlare di più con Marina, ma da pari.