Spesso la collana Midnight Factory di Plaion ha il grande merito di portare alla luce opere che altrimenti resterebbero quasi invisibili. È il caso ad esempio di Good Boy, film segna l'esordio alla regia di Ben Leonberg e che ha aperto la sezione Alice nella città all'ultima Festa del Cinema di Roma. L'horror finora era disponibile solamente in streaming, ma ora grazie a Midnight Factory è approdato in blu-ray in una delle classiche edizioni della collana sempre ben curate.
Ma perché Good Boy è divenuto un vero e proprio caso cinematografico? La sua peculiarità è che la storia è interamente raccontata attraverso gli occhi del cane Indy, che nella realtà è il vero animale domestico del regista. Il protagonista a quattro zampe infatti è l'unico ad avvertire una strana presenza, insomma il solo a percepire che la casa è infestata. Il film a carattere fortemente indipendente e a basso budget, nasce tra l'altro come ampliamento di un cortometraggio diretto dallo stesso Leonberg. Il blu-ray, oltre ad avere il merito di rendere disponibile il film in homevideo, grazie a un breve ma prezioso extra svela anche qual è stato il segreto del regista per arrivare a questo risultato.
Il cane vince come miglior attore. E il making of spiega il perché
Come detto, l'originalità di Good Boy è quella di far vivere un horror attraverso il punto di vista di un cane che cerca di salvare il suo padrone malato da una forza oscura che lo perseguita. Il cane chiamato Indy è incredibilmente espressivo, tanto da aver conquistato un premio. L'edizione 2026 degli Astra Film Awards è infatti entrata nella storia per la vittoria di Indy, talmente credibile nella sua performance da trionfare nella categoria come Miglior Interpretazione in un film horror o thriller, battendo tra l'altro una concorrenza di altissimo livello che comprendeva anche Ethan Hawke, Alison Brie e Sally Hawkins.
Ma quella che sullo schermo diventa la bravura del cane, in realtà è il frutto dell'incredibile lavoro durato tre anni del regista, che ha ripreso il suo animale nella vita quotidiana cercando poi di costruirgli attorno la storia. Tutto questo viene rivelato in quello che, trailer a parte, è l'unico extra presente nell'edizione, ovvero "Come addestrare il tuo cane", un making of di cinque minuti che fa vedere davvero come il regista ha lavorato con Indy per poi arrivare alle scene del film. Un lavoro paziente e immane, che però ha avuto un risultato straordinario perché Good Boy è un horror che si spaventa, ma soprattutto commuove per la tenerezza che sa esprimere Indy nell'affetto per il suo padrone.
Video e audio di ottimo livello, c'è anche un booklet di approfondimento
Ma il blu-ray della Midnight Classic, una limited edition racchiusa come sempre in una custodia amaray inserita in uno slipcase cartonato, è valido anche dal punto di vista tecnico. Il basso budget influisce un po' sul video, ma le immagini sono comunque fluide e ben dettagliate, rendendo bene il fatto che spesso lo sguardo è ad altezza di cane. Ci sono tante scene scure e buie, con apparizioni improvvise nelle ombre, che a tratti risultano un po' pastose con flessione del dettaglio, ma la visione scorre comunque piacevole. Anche il fatto che il film duri poco più di 70 minuti aiuta e rende la compressione invisibile.
Riguardo all'audio la traccia DTS HD 5.1, presente sia per l'italiano che inglese, fa la sua parte evidenziando in modo efficace i momenti di maggior tensione con buon utilizzo dei diffusori che offrono una discreta spazialità. Buona anche la resa dell'ambienza mentre i dialoghi son pochissimi ma chiari e puliti. Negli extra, oltre al citato making of, solo il trailer. Ma non dimentichiamo che come da tradizione Midnight nell'edizione è presente anche un booklet di approfondimento.