Danny Elfman: le migliori colonne sonore che forse non avete mai ascoltato

Il compositore, feticcio artistico di Tim Burton, fa tappa a Roma il 1 luglio all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone per un concerto da sold-out. Ecco le composizioni che dovreste ri-ascoltare.

Danny Elfman e Tim Burton da giovani

Se c'è un compositore che è riuscito a dare una forma musicale alle immagini più strane, irregolari e bizzarre, beh, quello è senza dubbio Danny Elfman. Ex leader della band new wave Oingo Boingo (ma il nome originale era più lungo, Mystic Knights of Oingo-Boingo, gruppo di cui faceva parte anche il fratello maggiore Richard, musicando nel 1980 Forbidden Zone dove Danny interpretava nientemeno che Satana), Elfman, lungo la sua sconfinata carriera, ha creato un marchio sonoro riconoscibile alla prima nota: ottoni, xilofoni e atmosfere magiche e inquietanti.

Danny Elfman
Danny Elfman in studio

La lista delle score è alquanto lunga: se è il feticcio di Tim Burton (da Beetlejuice a Mars Attacks!), il compositore ha poi collaborato con i più grandi, da Brian De Palma con Mission: Impossible a David O. Russell con Il Lato Positivo fino a Rob Marshall con Chicago. Non solo, ha firmato, in appena due giorni di lavoro, il tema celeberrimo de I Simpson.

Un repertorio pazzesco - ed è pazzesco che non abbia mai vinto l'Oscar! - che sarà possibile riascoltare dal vivo in uno degli eventi di punta del Roma Summer Fest: Danny Elfman sarà l'1 luglio all'Auditorium Parco della Musica di Roma, per un concerto in collaborazione con l'Orchestra Roma Sinfonietta. Nell'atteso, ecco le 5 colonne sonore che, forse, non avete mai ascoltato.

Danny Elfman: le 10 migliori colonne sonore di un artista eclettico e originale Danny Elfman: le 10 migliori colonne sonore di un artista eclettico e originale
  1. Milk (2008)

Per il biopic di Gus Van Sant sulla vita di Harvey Milk, Elfman accantona le sferzate gotiche per firmare una delle sue opere più commoventi e mature (che gli è valsa una meritata nomination agli Oscar). La partitura è dominata da un certo minimalismo, dove archi eleganti, pianoforte e accenni di colori pastello descrivono la parabola politica e umana del leader LGBTQ+, interpretato da Sean Penn.

  1. Avengers: Age of Ultron (2015)

In coppia con Brian Tyler, Elfman entra nell'universo Marvel con il compito di ibridare il tema originale di Alan Silvestri rivedendolo secondo i propri canoni. Il risultato è una colonna sonora orchestrale potentissima e ricca di sfumature, in cui i suoi iconici arrangiamenti di ottoni incalzanti e la grandiosità corale donano al secondo capitolo degli Avengers un'atmosfera drammatica ed epica. Da riascoltare, e da rivedere: Avengers: Age of Ultron è tra i titoli MCU più sottovalutati di sempre.

  1. The Family Man (2000)

Una gemma nella filmografia di Elfman. Una delle migliori commedie (amare) di Natale con un grande Nicolas Cage. Il compositore, per l'occasione, ha creato un tappeto musicale caldo e avvolgente. Mettendo da parte l'inquietudine, Elfman fonde una melodia orchestrale ad accenni jazz e atmosfere intime, capaci di cullare lo spettatore ed esprimere perfettamente la malinconia delle seconde occasioni e il valore dei legami familiari.

  1. 9 (2009)

Se non l'avete visto vi esortiamo a recuperare questo capolavoro d'animazione post-apocalittica steampunk prodotto da Tim Burton. Elfman compone i temi principali, mentre lo score è completato da Deborah Lurie. La colonna sonora punta all'atmosfera, cupa e metallica. Xilofoni distorti, percussioni aspre e melodie spettrali che si fondono alla perfezione con il desolato mondo in rovina in cui si muovono le piccole creature di pezza.

  1. Il lato positivo - Silver Linings Playbook (2012)

Una colonna sonora che rappresenta una deviazione affascinante dal tipico stile massimalista. Per il dramedy di David O. Russell, il compositore mette da parte le grandi orchestre e i cori inquietanti a favore di chitarre acustiche, un giro di pianoforte, percussioni leggere. Una partitura capace di descrivere alla perfezione la fragilità emotiva, le nevrosi e la complicata rinascita dei due protagonisti, Bradley Cooper e Jennifer Lawrence.