Cosa succederebbe se scoprissi che la tua migliore amica è, in realtà, una letale assassina internazionale? È questa la premessa di Corri o Muori (Ride or Die, titolo originale), la nuova serie in 8 episodi arrivata su Prime Video. Creata dalla mente di Tessa Coates - qui anche in veste di produttrice esecutiva accanto allo showrunner Matt Miller e al regista Peyton Reed -, la serie segue la fuga rocambolesca attraverso l'Europa di Debbie Claybourne (interpretata Oscar Octavia Spencer) e Judith Burton (la star di Ted Lasso, Hannah Waddingham). Una corsa contro il tempo tra agenzie governative, sicari spietati e segreti che riaffiorano dal passato.
Octavia Spencer e Hannah Waddingham, che abbiamo incontrato via Zoom, hanno raccontato i retroscena dello show, tra azione, commedia e complicità femminile. Tutto è iniziato con un accordo tra Octavia Spencer e la casa di produzione, la Skydance. Nonostante il team dell'attrice l'avesse avvisata di non prendere impegni affrettati, Spencer ha spiegato di essere rimasta folgorata dall'idea: "Il mio team mi aveva detto: 'Ti presenteranno uno show, ma non sei obbligata a impegnarti'. E io: 'Ragazzi, non sono mica di primo pelo'. Così ho ascoltato il pitch e ho fatto esattamente quello che mi avevano detto di non fare. Ho detto: 'Assolutamente sì, ci sto'".
Una volta a bordo, la scelta per il ruolo della co-protagonista Judith è caduta su Hannah Waddingham. La chimica tra le due è stata istantanea, confessa Hannah Waddingham. "Non ci conoscevamo affatto, eravamo solo grandi fan l'una dell'altra. È stata la cosa più strana: abbiamo detto di sì direttamente nella stanza, senza nemmeno parlarne con i nostri team. Eravamo del tipo: 'Beh, ovviamente lo faremo, e a tutto il resto ci penseremo dopo'. Questo è un merito di Tessa Coates. La sua è stata la migliore narrazione e la migliore esecuzione possibile".
Una serie tv che punta ai sentimenti. Parola di Octavia Spencer e Hannah Waddingham
Sebbene si siano mossi paragoni con James Bond o Mission: Impossible, Corri o muori, secondo Hannah Waddingham, punta ai sentimenti. "Penso che sia l'amicizia a fare la differenza. Octavia ed io ci concentravamo su quello continuamente: 'Questo serve all'amicizia?'. Perché sì, ci sono i colpi di scena e le scene d'azione, ma Judith non potrebbe esistere senza questo legame. Al centro di tutto c'è una disperata storia d'amore amicale. Hanno bisogno l'una dell'altra in ogni molecola del loro essere. Sono l'ossigeno l'una dell'altra. Ed è in questo che siamo diverse dai classici film di spie".
A farle eco è Octavia Spencer, che lancia una frecciatina ironica all'agente segreto più famoso del cinema: "Esatto. Non so nemmeno se James Bond abbia degli amici, a essere onesti. Ha solo tutte le sue amanti temporanee, le sue 'lavoratrici interinali'. Conosce un sacco di persone che lo aiutano, ma non credo si mandino messaggi regolarmente. È un'esistenza solitaria".
Un'amicizia che, anche nella vita reale, si basa sulla trasparenza. "Ci riteniamo responsabili a vicenda", prosegue Octavia. "Non facciamo le carine. Ci costringiamo alla verità, ed è doloroso ma bellissimo. È questo che definisce le vere amicizie".
Corri o muori: tra furgoni, fondute e acrobazie ad alta quota
L'intesa tra le due attrici è stata immediata ricorda poi Waddingham: "Non dimenticherò mai il nostro camera test. Volevano vedere i costumi fuori e dentro un furgone. Una volta salite, non siamo più scese. Abbiamo continuato a parlare e ridere, tanto che la troupe non sapeva come chiederci di scendere perché le persone sono troppo educate!".
Girovagando per l'Europa - tra il romanticismo di Praga e le discese innevate di Ischgl, in Austria (dove Hannah ha scoperto di amare "l'après-ski e la fonduta di formaggio")- la serie ha richiesto uno sforzo fisico, specialmente per le scene d'azione. Hannah Waddingham ha voluto fortemente eseguire la maggior parte dei suoi stunt: "Ci tenevo tantissimo, dovevo sembrare credibile. Judith è una famigerata assassina da trent'anni, soprannominata 'Whiptail'. Ho fatto un addestramento durissimo con le armi perché si vedono troppi show in cui la gente impugna una pistola come se fosse una tazza di tè! Mi sono massacrata di fatica pur di interpretare il ruolo al meglio".
Una sfida che ha affrontato anche Octavia Spencer: "Io sono cresciuta con i polizieschi vecchio stile pieni di elicotteri ed esplosioni, ed è stato eccitante avere tutto questo, ogni episodio è come un mini-film. Ma vedere Hannah fare tutti quegli stunt da sola mi rendeva davvero nervosa! Abbiamo avuto un team e un coordinatore degli stunt assolutamente straordinari a supportarci".