Anche se stavolta ha avuto a che fare con un remake (per la precisione di un cult sudcoreano del 2003 intitolato Save the Green Planet!), Yorgos Lanthimos è riuscito a far emergere comunque la sua lucida follia e quell'equilibrio tra ironia ed eccessi tipici del suo cinema. Infatti anche in Bugonia, dove ancora una volta la protagonista è Emma Stone, nell'occasione preda di un duo di cospirazionisti e ritenuta un aliena in missione sula Terra, il regista greco imprime al film il suo marchio di fabbrica con uno stile sopra le righe giocando tra atmosfere claustrofobiche e paranoia, thriller psicologico e derive dell'essere umano.
Insomma con Lanthimos non si va mai sul banale e i suoi film hanno la necessità di essere visti, rivisti ed esaminati. Anche in homevideo, grazie alle uscite di Bugonia targate Plaion Pictures. Del film con l'inquietante Jesse Plemons noi abbiamo potuto apprezzare il blu-ray, ma in commercio c'è anche il 4K, già uscito in steelbook e ora prossimo a uscire in versione normale. In ogni caso, già la versione HD si dimostra perfetta per entrare nell'estetica surreale, grottesca e provocatoria del discusso regista greco.
Un video dai colori accesi e perfetto per lo stile particolare di Lanthimos
Se c'è il rammarico di non aver potuto visionare la versione 4K, va subito detto che comunque il video del blu-ray di Bugonia è splendido. Da notare subito il formato particolare delle immagini, perché il regista Yorgos Lathimos e il direttore della fotografia Robbie Ryan hanno scelto di girare in formato VistaVision 35mm 1.50:1 utilizzando obiettivi sferici e telecamere particolari. Il risultato complessivo di queste scelte si traduce in una grana leggera e naturale che regala un'esperienza ancora più cinematografica, ma soprattutto in colori molto intensi, decisamente saturi ma allo stesso tempo incredibilmente realistici. Basta guardare ad esempio le inquadrature delle api nelle scene iniziali, con i colori viola, gialli, lavanda e verdi davvero vibranti eppure sempre realistici.
Il dettaglio è davvero impressionante sia negli interni che negli esterni, e il quadro si mantiene compatto con immagini ancora più suggestive nel seminterrato di Teddy, dove si svolge buona parte del film. In questi frangenti viene infatti esaltato il lavoro degli scenografi e degli arredatori, con grande cura dei particolari che trasmettono la sensazione di grande disordine fra usura, incuria e sporcizia. Originali poi le scelte di illuminazione che a volte oscurano parti del locale e poi rivelano gradualmente il totale squallore di tutta la situazione.
Audio italiano coinvolgente, ma l'Atmos inglese è più pungente e intenso
Sul fronte audio la traccia italiana si ferma purtroppo a un Dolby Digital 5.1, di buon livello ma fisiologicamente inferiore al Dolby Atmos inglese. Nella nostra lingua si possono comunque apprezzare dialoghi chiari e puliti e una direzionalità molto curata, mentre i surround e il sub vengono chiamati in causa soprattutto dalla musica e dai picchi sonori in occasione di qualche momento particolarmente violento, sottolineato soprattutto dalla stessa colonna sonora.
Il Dolby Atmos inglese è decisamente più coinvolgente, già a partire dal ronzio delle api, amplificato dall'utilizzo della verticalità. Gli effetti sonori hanno una maggior energia e un impatto più forte, mentre la colonna sonora di Jerskin Fendrix è ancora più pungente ed efficace nel trasmettere inquietudine e aumentare la tensione, con bassi corposi ma mai eccessivi.
Gli extra: solo un making of
Purtroppo l'edizione è un po' sottotono negli extra. Nei contenuti speciali infatti è presente un solo contributo, The Birth and the Bees: The Making of Bugonia, un dietro le quinte di 23 minuti nel quale il regista Yorgos Lanthimos e gli attori Jesse Plemons, Emma Stone e Alicia Silverstone raccontano i loro pensieri sulla realizzazione del film, come sono stati coinvolti nel progetto e la collaborazione tra cast e troupe, con uno spazio dedicato alla scena della rasatura dei capelli di Stone.