Ben - Rabbia Animale: scimmie, silenzi e paura. Intervista al regista Johannes Roberts

"La cosa più spaventosa del mondo? Gli scimpanzé. E sì, il sound design in un film horror è tutto", dice il regista nella nostra intervista. Al cinema dal 29 gennaio.

Johnny Sequoyah e Johannes Roberts

Dall'altra parte dello schermo, collegato via Zoom, Johannes Roberts ci accoglie con un sorriso, dandoci il benvenuto nella room virtuale. Un atteso ritorno alla regia, il suo, dopo l'ottimo Resident Evil: Welcome to Raccoon City, capace di riportare in auge una delle più influenti saghe di videogiochi. Il suo nuovo lavoro, Ben - Rabbia animale (titolo originale, Primate), non si distacca troppo dai toni ansiogeni dei precedenti lavori, facendo all-in sulla tensione costante, allungata nell'ora e mezza di montaggio.

Ben Rabbia Animale Ben Immagine
La scimmia Ben

Con una differenza: al centro del film - spunto efficace - un tenero scimpanzé casalingo che, dopo essere stato morso da un animale selvatico, viene infettato dalla rabbia, trasformandosi in una furia omicida. A farne le spese, la giovane Lucy, interpretata da Johnny Sequoyah, tornata a casa per le vacanze.

Ben - Rabbia Animale: intervista a Johannes Roberts

Da Kubrick con 2001: Odissea nello Spazio a Jordan Peale con Nope, perché le scimmie sono così cinematografiche?
"Perché... Sono terrificanti! Non è come avere a che fare con uno squalo, una tigre o qualcosa del genere. Hai a che fare con qualcosa che è molto umano, ma non lo è. Non so se rientri nella categoria dell''uncanny valley, ma rientra sicuramente in una categoria inquietante e davvero interessante. Penso che sia proprio questo che lo rende intrigante. Sono i nostri antenati più prossimi".

Ben Rabbia Animale
Ben - Rabbia animale: Johnny Sequoyah e Gia Hunter in una scena

Ben gioca molto sui rumori. Le chiedo, il suono è la parte più importante di un film horror?
"Il suono è sicuramente una parte fondamentale dell'horror, o meglio la mancanza di suono lo è. Sapere quando inserirlo e quando toglierlo. E lavorare sul sound desing, in un film dell'orrore, è molto divertente".

Anche la musica funziona. Come ha lavorato con il compositore?
"Oh, Adrian Johnson, lo adoro. Abbiamo fatto The Strangers 2 ed è stato fantastico. Sono andato da lui e gli ho detto: "Senti, Adrian, questa è la tua occasione per dare il meglio di te, alla John Carpenter". Una libertà di lavoro meravigliosa. Andiamo molto d'accordo. E sì, anche in questo caso, uno degli aspetti più divertenti di Ben è stato occuparsi della musica".

La costruzione della tensione

Come ha bilanciato la tensione del film?
"Molto complicato con un film come questo, perché devi conoscere i personaggi prima di andare avanti. Ma con Ben - Rabbia animale è stato diverso. Normalmente, ci sarebbe un lungo alternarsi tra tensione e distensione. Ma questa è un'opera in cui si sviluppavano i personaggi e poi, quando scatta qualcosa, deve semplicemente andare avanti senza sosta e diventare sempre più frenetico".

Ben Rabbia Animale Troy Kotsur Gia Hunter
Nel cast anche Troy Kotsur

Musica, tensione, ma secondo lei quale elemento avrà maggiore impatto sul pubblico?
"Penso che usciranno parlando del sangue e dell'effetto viscerale. Spero che ci sia dibattito, magari coinvolti dalla tensione. Miguel Torres Umba, che interpreta lo scimpanzé dietro la maschera, sia entrato così bene in sintonia che il pubblico può percepire davvero ciò che sta accadendo".

Ben Rabbia Animale Johannes Roberts
Il regista sul set

Nonostante tutto, comprendiamo la malattia di Ben. Non è colpa sua. Proviamo una certa empatia. E oggi l'empatia è un tema importante.
"Sì. È difficile, ed è molto difficile in un film come questo riuscire a ottenere un tale risultato. Ma penso che il motivo per cui si è optato per un approccio pratico fosse proprio quello di creare quell'effetto, di avere un attore sul set e di creare la giusta relazione con il pubblico".

Adam, in chiusura, a lei cosa la spaventa di più al giorno d'oggi?
"Se mi trovassi in quella situazione, sarei molto spaventato, più che qualsiasi altra cosa, credo. Non mi sognerei mai di tenere uno scimpanzé in casa!".