Tutto da riscoprire in homevideo l'effervescente film con un ribelle Gordon-Levitt. L'edizione in alta definizione convince soprattutto nel reparto audio.
Il thriller-horror di Fresnadillo è proposto in alta definizione con una buona edizione, che ha la sua arma migliore in un ottimo audio. Discreti i contenuti speciali.
Edizione tecnicamente molto buona ma povera di extra per il bel film di Jasmila Zbanic.
Rivisto ora, il film di Tarantino non ha perso un grammo della sua forza e della sua capacità di colpire duro lo spettatore, apparendo molto di più di un elegante "gioco" cinefilo o dell'espressione delle "prove generali" per il successivo e celebrato Pulp Fiction.
Dal 2 luglio su Syfy Steel, una delle serie più avvincenti della passata stagione televisiva dei network americani: parliamo di Grimm, procedural dai risvolti horror.
Dal video di Thriller, ai film tratti dai romanzi di Stephen King, passando per gli ultimi titoli del nostro cinema di genere, e le saghe che hanno lanciato popolari icone da brivido come Jason Voorhes e Freddie Kruger, gli anni Ottanta sono stati un decennio indimenticabile per gli aficionados dell'horror e che oggi 'rivive' nei numerosi remake dei cult che hanno segnato un'epoca.
Brillante e sagace la nuova dramedy che ha per protagoniste quattro ragazze newyorkesi agli antipodi rispetto agli stereotipi griffati e patinati dei teen drama degli ultimi anni.
Sagace e acuto, caratterizzato dall'incalzare incessante di dialoghi taglienti e dal ritmo frenetico delle battute, Cena tra amici tuttavia non riesce a scuotere del tutto lo spettatore, perché l'opera rimane confinata al livello di un raffinato gioco intellettuale. Il film risulta comunque un estroso divertissement per palati fini, vero e proprio toccasana contro il proliferare di commedie sempre più superficiali, vacue e volgarotte.
L'intenso e duro film di Steve McQueen è proposto in alta definizione con un'edizione decisamente valida sul piano tecnico, soprattutto nel versante audio. Appena sufficienti invece gli extra.
Edizione tecnicamente più che sufficiente per il film tv del 1999 che raccontava l'ascesa al successo di Steve Jobs e Bill Gates.
Edizione tecnicamente discreta per il miglior film straniero agli Oscar del 1988. Poveri invece gli extra.
Proseguono con buone edizioni in homevideo le avventure dei guerrieri dell'isola di Gorm, amatissimi dai più giovani.
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con il regista spagnolo di Darkness, Nameless e del virulento Rec, in Italia per la promozione del suo nuovo film, un thriller teso e inquietante che si discosta molto dai suoi precedenti con una tendenza al classico.
Alla commedia di Jesse Peretz non mancherebbero certo gli elementi per essere definita interessante, ma la sensazione è che il film non riesca ad andare al di là del racconto carino, concedendosi solo alcuni attimi divertenti.
Giocando sul non detto, Jeff Nichols non si limita a entrare sotto la pelle di un personaggio patologico, ma si permette di tastare il polso di quell'America rurale isolata dal resto del mondo, fieramente legata ai valori dell'american way of life, minacciata da un pericolo ignoto che la assale nel cuore del suo fortino.
Non era un compito facile, quello di azzerare la memoria di un franchise risalente a pochissimi anni fa, e di ri-raccontare da capo una storia ben nota: Marc Webb prova a farlo mettendo in luce nuovi aspetti della vita del personaggio, e cercando di svecchiarne la concezione.
Il nostro incontro con il cast vocale italiano del nuovo film Disney-Pixar, incentrato su una coraggiosa principessa scozzese; 'Impossibile non divertirsi con questo film", ci hanno raccontato Anna Mazzamauro, Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti, Shel Shapiro e Noemi, interprete della colonna sonora.
Guardando questo film si avvertono chiaramente due cose: da una parte la volontà di mantenere un forte legame di continuità con la pellicola originale, e dall'altra un tentativo di riproporne motivi, atmosfere e persino snodi narrativi, al punto che in molti frangenti si ha la netta sensazione di star guardando un vero e proprio remake.
Sorkin è un idealista e un romantico, e con The Newsroom si propone di identificare il problema morale e aumentare la consapevolezza del punto di non ritorno raggiunto dall'odierno giornalismo, auspicando un ritorno all'integrità, alla grandezza e allo spessore etico e intellettuale dei news anchor del passato.
Ritornano i simpatici immaturi, stavolta alle prese con una vacanza in un'isola greca. L'edizione in alta definizione offre un buonissimo video, soddisfacenti anche audio ed extra.
Il film di Giuliano Montaldo sugli attualissimi problemi derivanti dalla crisi economica è proposto in alta definizione con un video davvero ottimo. Buoni anche audio e contenuti speciali.
Il film di Alan Parker approda in alta definizione con un'edizione discreta, sia dal punto di vista tecnico che da quello riguardante i contenuti speciali.
Il regista romano ha presentato alla stampa il suo film d'esordio, basato su una sceneggiatura risalente al 2004 e già presentato a Venezia (nella sezione Controcampo Italiano) quasi un anno fa.
All'opera di Falduto si deve tutto il rispetto che un soggetto del genere, il traffico di esseri umani, merita, tuttavia ci troviamo di fronte ad un lungometraggio non perfettamente compiuto dal punto di vista cinematografico.
Frédéric Beigbeder tenta di adattare per il grande schermo il suo stile letterario, provando a tradurre per immagini l'acume delle sue frasi a effetto e la vivacità della sua prosa. Il risultato è un film che non si riallaccia più di tanto alla tradizione sentimentale del cinema francese, ma ammicca piuttosto agli stilemi della nuova rom-com adolescenziale statunitense.
Emilio Estevez porta di nuovo sullo schermo il padre Martin Sheen e firma un'altra opera che intreccia tematiche familiari e sociali, questa volta però declinate attraverso un'inedita prospettiva spirituale.
In occasione della presentazione di The Amazing Spider-Man, reboot del franchise dedicato al personaggio di Stan Lee, il regista Marc Webb e il cast hanno incontrato la stampa per parlare del 'loro' Uomo Ragno.
Il regista e l'interprete hanno presentato questa mattina a Roma la pellicola incentrata sui traffici della prostituzione tra Europa e Africa, nel cast anche Luca Lionello e l'esordiente Lira Kohl; 'Al cinema italiano manca l'anima', ruggisce l'attrice campana.
Resa tecnica eccezionale per il fantasy di Andrew Stanton: video in alta definizione e audio sono uno spettacolo, soddisfacenti i contenuti speciali.
Il toccante film con Kristin Scott Thomas arriva in DVD con un'edizione ottima dal punto di vista tecnico, ma purtroppo povera di contenuti speciali.
L'horror italiano viene proposto in alta definizione anche in 3D. Convince di più però il 2D, ma il pezzo forte dell'edizione è un audio davvero coinvolgente.
L'interessante film tedesco, tra i vincitori del Giffoni Festival 2008, viene proposto adesso in DVD con una discreta edizione.
Un listino all'insegna del cinema nostrano quello presentato oggi alla Casa del Cinema dalla dirigenza dell'illustre marchio cinematografico italiano, che propone grandi nomi del nostro cinema come Bertolucci, Sorrentino, Castellitto e Muccino e per la prima volta dopo anni limita a quattro il numero dei film stranieri.
Girato in sole due settimane con un budget limitato, il film rappresenta indubbiamente il desiderio di andare oltre gli atteggiamenti ostili dell'ambiente artistico e di dimostrare che è possibile realizzare i propri sogni anche in condizioni estreme.
Questa edizione del Biografilm Festival ha aggiunto molto alla nostra consapevolezza: e, se non possiamo ignorare i drammi e le ingiustizie di cui siamo vittime, non dobbiamo dimenticare la speranza che tante di queste storie ci hanno insegnato.
In sessant'anni di televisione, così come in sessant'anni di vita vera, i ruoli dell'uomo e della donna sono andati incontro a un'inarrestabile evoluzione: la fiction l'ha testimoniata, ma ha anche saputo stimolarne alcune fasi cruciali.
Il ritorno della serie fantascientifica targata TNT conferma le caratteristiche già evidenziate nella stagione precedente: ad alcuni (strutturali) limiti narrativi si affianca una buona tenuta spettacolare e l'introduzione di alcune interessanti tematiche.
Nonostante l'idea di ambientare la vicenda tra le macerie apparentemente silenziose della cittadina russa di Pripyat possa far sperare in un horror post nucleare di un certo spessore, la scelta di un soggetto scontato e di facile prevedibilità spegne immediatamente ogni entusiasmo.
Con uno sguardo alla tradizione cinematografica giovanile che nell'indimenticabile Antoine Doinel ha una sorta di capostipite, la regista e sceneggiatrice Mia Hansen - Love ha tratteggiato il carattere dei suoi Camille e Sullivan, eternamente sospesi tra la normalità delle proprie vite e la consapevole follia di un rapporto senza speranza.
Segre e Liberti documentano le esperienze dei migranti vittime della politica dei respingimenti messa in atto dalla coppia Berlusconi-Gheddafi, mettendoci di fronte alle nostre responsabilità di cittadini e, prima ancora, di esseri umani.
Abbiamo intervistato il regista spagnolo di Intacto e 28 settimane dopo alla vigilia dell'uscita in DVD e Blu-ray di Intruders, il suo nuovo cupo e misterioso thriller interpretato da Clive Owen.
Superba resa in alta definizione per lo spettacolare film con Josh Hutcherson: ottimi il video in 2D e l'audio, sufficienti i contenuti speciali.
Il bellissimo film di Maïwenn vincitore del Premio della giuria a Cannes 2011, arriva in DVD con un'edizione Lucky Red ottima sul piano tecnico, ma praticamente priva di contenuti speciali.
Il film di Pieraccioni arriva in homevideo con un'edizione buona sul piano tecnico. Solo sufficiente il reparto dedicato agli extra.
Il film francese miglior opera prima ai César 2010, approda in DVD con un'edizione tecnicamente discreta.
Un po' Il signore degli anelli e un po' Twilight, in bilico tra fantasy e horror dark, la Biancaneve di Rupert Sanders non riesce mai a brillare di luce propria e si appoggia esclusivamente a un immaginario e a un'estetica derivativa.
Nell'ultima giornata di festival si ricordano grandi personalità della storia recente, come Kurt Kobain e Steve Jobs, e si riflette sulle problematiche sociopolitiche più pressanti: il conflitto arabo-israeliano e la necessità di integrazione.
Fredrik Gertten aveva fatto un film, in cui denunciava la Dole per l'uso di pesticidi tossici. Ma alla Dole non andava giù che questo film arrivasse al pubblico, eppure, con un raro esempio di democrazia alle spalle, alla fine il piccolo Davide ha trionfato su Golia.
Un artista inviso al sistema, e per questo ridotto (momentaneamente) al silenzio: è questo il protagonista di Alison Klayman che, con le sue opere irriverenti e il suo impegno incessante sui social network, ci restituisce il vero volto di una Cina piena di contraddizioni.
In serata sono stati resi noti i riconoscimenti assegnati da giuria, pubblico e stampa, ma prima Bologna ha potuto immergersi nel mondo dell'arte, della musica e della poesia grazie alle tante pellicole in programma in questo ultimo weekend di festival.