Due limited event series per la volpe (Gracepoint e Wayward Pines), due re-imagining (Red Band Society), due adattamenti (Backstrom) e un prequel (Gotham), sono tra i progetti scelti per la prossima stagione televisiva.
Un episodio maestoso per lo show HBO in cui si ritorna, e, in un caso soprattutto, si dà ampio respiro, a tre storyline ultimamente lasciate da parte: quelle che coinvolgono Stannis Baratheon, Theon Greyjoy e Tyrion Lannister.
Da domani il Palais du Cinema e le sue zone antistanti si popoleranno di migliaia di accreditati, cinefili, addetti ai lavori e semplici curiosi per l'edizione numero 67 di questo Festival. Ma oggi, soltanto oggi, è ancora possibile attraverso questi luoghi ed osservarli con occhi diversi, in una atmosfera quasi magica.
Con questo reboot, Gareth Edwards cancella il ricordo dell'ipertrofica versione di Emmerich del 1998, rispettando le caratteristiche del Godzilla della Toho, e raggiungendo un buon equilibrio tra un mood retro, fedele al genere e al soggetto, e le esigenze di un moderno blockbuster.
Alla vigilia della 67esima edizione del Festival di Cannes, ecco i quindici film in cartellone che aspettiamo con più interesse. Tra gli altri, non solo i film di Cronenberg e Godard, ma anche gli ultimi lavori di Xavier Dolan, Nuri Bilge Ceylan.
Nella provincia del malessere a colpire è soprattutto la capacità del Collettivo John Snellinberg di esplicitare problemi comuni a molti trentenni/quarantenni italiani senza mediazione, con quella schiettezza brutale tutta toscana.
Commedia graffiante a base di humor nerissimo e bizzarro tipico della cinematografia balcanica, che in modo inaspettato vira nel dramma e nella denuncia degli aspetti più bui e obsoleti della Chiesa cattolica.
Patrizio Gioffredi, Lorenzo Orlandini e Duccio Burberi, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia di Sogni di gloria, ci raccontano del presente e del futuro del Collettivo John Snellinberg.
Il film con Forest Whitaker arriva in alta definizione con un video soddisfacente ma soprattutto con un ottimo audio. Più che sufficienti i contenuti speciali.
Il simpatico regista giapponese ci racconta l'incapacità del suo paese di permettere al pubblico di crescere e la passione per il cinema italiano che lo ha spinto a intraprendere questo mestiere.
Hiroshi Nishio sfodera sicurezza nelle scelte stilistiche e costella il suo lavoro di riferimenti cinefili che rivelano la sua passione per la settima arte.
Il network ha messo in risalto toni più cupi per questa nuova stagione, ma le spie, i serial killer e il sovrannaturale sarà bilanciato da commedie romantiche, insegnanti rockettari e un'ingegnere spaziale pronta a tutto pur di farsi valere.
L'omicidio di Freddie Lounds fa insorgere angosciosi dubbi nella mente di Alana Bloom, dilaniata dal sospetto che l'assassino sia proprio Will Graham, mentre il profiler dell'FBI prosegue le sue anomale sedute di terapia con Hannibal Lecter...
Il primo atto del finale di stagione, con il Team Arrow in gara contro il tempo per salvare la città dalla distruzione totale.
Il coraggioso film di Sandro Dionisio su immigrazione e viaggi della speranza arriva in homevideo con un ottimo video. Audio più che sufficiente, ma non ci sono extra.
Massimo Scaglione racconta la storia personale di Rosetta Pignataro che, ispirata da alcune chiacchiere ascoltate dentro una pasticceria newyorkese, si colloca nella visione generale di una società passata che oggi, pur cambiando forma e linguaggio, non è poi così diversa nella sostanza.
Si ride molto, ma, nonostante le peculiarità del suo supereroe, Yuichi Fukuda riesce sempre a fare un passo indietro prima di diventare volgare. In tal modo permette al suo pubblico di gustarsi in tutta tranquillità le ridicole mossette del suo Pervertito e i suoi genitali sbattuti in faccia a nemici altrettanto ridicoli.
A vent'anni dal debutto al Festival di Cannes, il film più celebrato di Quentin Tarantino continua ad essere uno dei più citati e imitati, nella vita come al cinema. Dalla maionese alla 'choco', passando per i milkshake da cinque dollari e i massaggi ai piedi, venti ragioni per le quali Pulp Fiction ha lasciato il segno.
Prosegue il nostro approfondimento sul capolavoro di Quentin Tarantino e sull'impatto culturale del film che ha creato una generazione di cinefili.
Nel 1994 Quentin Tarantino vinceva la Palma d'Oro a Cannes con il suo secondo film, la sua opera più citata e amata, entrata nell'immaginario collettivo per la spiazzante costruzione narrativa, per gli indimenticabili dialoghi e per un numero spropositato di sequenze di culto.
Quali effetti può avere una bugia? In questa puntata, Stefan ed Elena si troveranno costretti a confessare a Damon tutta la verità sulla morte di Enzo.
Miss Zombie è un'opera in cui ogni sequenza oscilla tra arte e simbolo, politica nel risultato prima che nelle intenzioni.
Tra importanti festival internazionali, circuiti d'essai e titoli in cerca di distribuzione, ecco uno sguardo d'insieme sul cinema d'autore europeo degli ultimi anni attraverso dieci film apprezzatissimi ma talvolta 'invisibili' e da (ri)scoprire.
Con la fine della guerra fra le bande del narcotraffico di White Pine Bay, si conclude la seconda stagione della serie ispirata a Psycho: Norma Bates e suo figlio Norman, tuttavia, devono ancora fare i conti con un terribile segreto...
Le protagoniste femminili - su tutte la solare e magnetica Kazue Fukiishi - riescono a tratteggiare con naturalezza i caratteri dei loro personaggi lasciandoli emergere a poco a poco.
Viaggio alla scoperta della famiglia giapponese, non più tanto tradizionale, con il regista e il protagonista maschile della delicata commedia che ha inaugurato il Wa! Japan Film Festival.
Couslon e May si infiltrano in una base nemica per tentare di recuperare indizi per rintracciare gli uomini dell'HYDRA, ma il piano di Garrett procede sempre più rapidamente e ormai sembra che nulla possa impedirgli di raggiungere il suo scopo... tranne il progressivo deterioramento del proprio organismo.
Anche quest'anno ci siamo: tra pochi giorni calcheremo la Croisette per raccontarvi la 67. edizione del festival più importante e chiacchierato del circuito festivaliero. Ma prima, come tradizione, il nostro vademecum per questa edizione della kermesse.
In occasione dell'annunciato addio al cinema del maestro giapponese, con l'uscita in sala del suo ultimo 'Si alza il vento', la Lucky Red ripropone, propedeuticamente, due delle sue precedenti e più celebrate opere: parliamo di 'Principessa Mononoke' e de' La città incantata'.
Valida edizione in DVD per il film tratto dal romanzo di Daniele Pennac. Brillanti audio e video, sufficienti gli extra.
Il film con Josh Holloway ambientato nello scatenato mondo della breakdance, arriva in alta definizione con una buona edizione, anche se il 2D è più convincente del 3D.
L'intenso film di Samuele Rossi presentano al festival di Garda 2011 arriva in homevideo con un'edizione tecnicamente discreta. Sufficienti gli extra.
I due registi hanno presentato alla stampa il loro primo lungometraggio, un affascinante thriller psicologico ispirato alla psicomagia di Alejandro Jodoroswski. Con loro, parte del cast, nel quale spiccano Désireé Giorgetti ed Ivan Franek.
Lo show CBS cambia di nuovo passo, non teme di regalarci un altro episodio riflessivo dopo il frenetico Tying the Knot: indotta da Cary a prendersi un giorno libero, Alicia è costretta ad affrontare lo stato di desolazione e incertezza in cui l'ha fatta scivolare la morte di Will Gardner.
Audio coinvolgente e buon video in alta definizione per l'avventuroso film francese in mezzo al mare con François Cluzet. Peccato per gli extra molto poveri.
A quasi trent'anni dalla sua uscita, il film di Peter Weir con Harrison Ford arriva in alta definizione: audio e video più che sufficienti, assenti gli extra.
Buona edizione homevideo per il film con Valerio Mastrandea presentato a Venezia 2013. Ottimo il video, discreti audio ed extra.
Semplice, in movimento e sempre con voi.
Il quinto episodio di questa quarta stagione de Il trono di spade è un ottimo spartiacque tra la prima parte e gli ultimi cinque episodi: guarda al passato offrendo rivelazioni sconvolgenti, e ci prepara al futuro con azione e emozioni.
Nell'episodio in assoluto migliore nella storia di Revenge, assistiamo all'atto più efferato e rischioso compiuto da Emily Thorne per realizzare la propria vendetta contro il clan dei Grayson, in un fatale scacco matto ai danni di Conrad e Victoria.
Jason Statham dà corpo e volto all'antieroe dei romanzi di Donald E. Westlake, che per la prima volta sullo schermo compare col suo vero nome in una storia adattata ufficialmente da un suo romanzo e non semplicemente ispirata al personaggio, come in Payback - La rivincita di Porter con Mel Gibson o Point Blank di John Boorman. Premesse interessanti per un ibrido tra action mvie e noir hard boiled, che nell'incertezza rischia di deludere su entrambi i fronti, nonostante la presenza di una sexy quanto superflua J.Lo.
Intriso di uno spirito surreale, perfettamente in tono con la dimensione artistica del suo protagonista, il lungometraggio di Picchi si contraddistingue per una regia molto curata.
Dopo due anni di attesa il film di Massimo Scaglione viene distribuito in sala dal 15 maggio. Nel cast anche Marta Gastini, Alessio Vassallo e Ernesto Mahieux, Ninni Bruschetta e Tony Sperandeo.
Dopo l'uccisione di Randall Tier, il rapporto fra Will Graham e Hannibal Lecter sembra diventare sempre più stretto ed ambiguo, fino a sfiorare un confine pericoloso, mentre nella serie fa il suo ingresso il personaggio di Mason Verger.
Mentre Norman Bates viene tenuto sotto sequestro dagli uomini dello spietato Nick Ford, sua madre Norma è impegnata in una disperata corsa contro il tempo nel tentativo di salvare la vita di suo figlio...
Liberamente ispirato a un libro di Alejandro Jodorowsky, Ritual - Una storia psicomagica è un thriller che vive della dialettica tra le nevrosi della modernità e il potere rigenerante di pratiche arcaiche, risultandone in un'opera di notevole fascino estetico e contenutistico.
Presentato il film d'esordio alla regia di Michele Picchi, una commedia stralunata sui dilemmi amorosi di un 'maniacale' artista, Giorgio Pasotti, che riesce a comprendere le donne; 'La nostra è una commedia orgogliosamente atipica', hanno detto all'unisono regista e attore.
Il secondo capitolo del regista giapponese Hideki Takeuchi dedicato all'architetto Lucius, che viaggia tra l'antica Roma e l'odierno Sol Levante, è stato presentato a Udine al Far East. Intatta la comicità demenziale del primo film.
Il film vincitore del Gelso d'Oro - il premio del pubblico del Far East - è un dramma bellico con protagonista un pilota costretto al sacrificio per la sua patria, il Giappone.
Dalla sedicesima edizione del Far East, l'intervista al regista Hideki Takeuchi, autore dei due film incentrati sulla figura di un architetto dell'antica Roma che si ritrova inspiegabilmente nel Giappone contemporaneo.