Antonio Cuomo è co-fondatore e caporedattore di Movieplayer.it, dove dal 2008 guida la strategia editoriale e coordina il lavoro della redazione. Attivo nel settore del cinema e dell’editoria digitale dal 1999, ha contribuito alla nascita di Castlerock.it e allo sviluppo di uno dei principali hub italiani dedicati a cinema, serie TV e intrattenimento.
Nel corso della sua carriera ha firmato centinaia di recensioni, interviste e approfondimenti, seguendo da vicino festival nazionali e internazionali e specializzandosi nell’analisi delle narrazioni seriali, dell’animazione e dei linguaggi del fantastico.
È autore dei volumi 100 Serie TV in pillole – Manuale per malati seriali, Cult – I film che ti hanno cambiato la vita e dei romanzi digitali Red Moon People (vincitore del Wattys 2019 – categoria fantascienza) e La regina dei sogni.
La sua attività editoriale combina competenza critica e visione crossmediale, contribuendo a definire l’identità e la linea di Movieplayer.it nel panorama italiano dell’informazione cinematografica.
News e articoli
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Recensione The Sacrament (2013)
Dopo una prima parte che incuriosisce ed instilla accenni di ansia, The Sacrament non riesce a concretizzare questi presupposti e creare la necessaria dose di tensione.
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Recensione Summer '82 when Zappa came to Sicily (2013)
Nell'accogliere in Sicilia la famiglia dell'artista, Salvo Cuccia ricostruisce a trent'anni di distanza il viaggio ed il concerto di Frank Zappa a Palermo del luglio del 1982.
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Recensione Si alza il vento (2013)
Quello di Si alza il vento è un Miyazaki mai così realistico, meno gioioso e creativo, più ancorato ad una realtà che con grande tristezza si trascina verso l'inevitabile. Nonostante i sogni.
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Recensione Piccola patria (2013)
Piccola patria è un'analisi attenta di un microcosmo, che si nutre della sua stessa asettica freddezza e finisce per risultate fredda a sua volta.
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Recensione Il terzo tempo (2013)
Il terzo tempo racconta una storia semplice, ma lo fa con genuinità. Miscela bene i diversi temi della storia, lo sport, il sociale e l'inevitabile storia d'amore del protagonista, ma manca di quel tocco di originalità che potesse impedire la sensazione di già visto.
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Venezia 2013: De Laurentiis presenta Il terzo tempo al Lido
Lorenzo Richelmy e Margherita Laterza, con regista e produttori del film, hanno presentato a Venezia Il terzo tempo, prodotto da Filmauro e presentato nella sezione Orizzonti.
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Piccola patria: Alessandro Rossetto racconta il suo film a Venezia 201
Il regista ed il cast del film hanno presentato il progetto alla stampa nel corso della 70. edizione del Festival di Venezia.
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Recensione Tracks - Attraverso il deserto (2013)
John Curran in Tracks segue le tappe del viaggio lungo il deserto della Davidson con sguardo attento, curando sia l'aspetto intimo e personale della giovane donna, sia l'affascinante ma spietato ambiente in cui si muove.
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Recensione Gerontophilia (2013)
A dispetto del suo tema, Gerontophilia è un film leggero, brillante nella sua seconda metà da road movie, che vuole essere più di ogni cosa una storia d'amore che tratteggia un rapporto non intrappolato nella gabbia delle convenzioni sociali.
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Recensione L'arte della felicità (2013)
Lavorando per sottrazione, L'arte della felicità sarebbe potuto essere un film di gran lunga più efficace ed emozionante. Così com'è resta un biglietto da visita per uno studio ancora giovane che lascia sperare di poter contribuire a far crescere il mondo dell'animazione nel nostro paese.
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Pixar's Thirteen: 13 personaggi da ricordare
Animali, arzilli vecchietti, bambine e lampade: c'è di tutto tra i personaggi Pixar che più amiamo; ecco la nostra 'top 13' dei più indimenticabili protagonisti dei film dello studio di John Lasseter.
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Recensione Elysium (2013)
Manca l'immediatezza di District 9 e con essa la potenza narrativa che ne derivava. Ed è un peccato, perchè l'impianto visivo di Elysium è di altissimo livello e sopperisce in parte alle carenze della sceneggiatura.
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Roman Polanski: 80 anni da cinema
Festeggiamo il compleanno del popolare regista polacco, che a 80 anni dimostra ancora una lucidità e coerenza artistica invidiabile.
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The Bureau: XCOM Declassified: la serie web che fa da trailer al gioco
Con Dominic Monaghan protagonista, la promozione del nuovo gioco di 2K diventa web series ed introduce temi e misteri che animeranno l'atteso videogame in uscita il 23 Agosto.
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Recensione Wolverine: L'immortale (2013)
Wolverine: l'immortale conferma che gli X-Men in gruppo risultano molto più efficaci su grande schermo, ma resta un film che può piacere ai fan del personaggio Marvel che ritroveranno almeno un paio di sequenze ad alto tasso d'adrenalina che sanno rendergli giustizia.
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Monsters University: con Davide Pesare al college Pixar
Il nostro incontro con uno degli artisti Italiani in Pixar, direttamente dallo staff responsabile del nuovo gioiello degli studi di Toy Story in uscita il 21 Agosto.
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Recensione Alex Cross - La memoria del killer (2012)
L'Alex Cross di Patterson torna sul grande schermo con il volto di Tyler Perry in un prequel che calca meno la mano sull'approfondimento dei personaggi e sulla costruzione della tensione concentrandosi più su un'impostazione da action thriller vecchio stile.
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Recensione The Lone Ranger (2013)
Seppur poco bilanciato ed inutilmente prolisso, il nuovo sodalizio tra Johnny Depp e Verbinski finisce per essere un action ironico che, se ben accolto dal pubblico mondiale, potrebbe dar vita ad un nuovo franchise di successo di casa Disney.
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Recensione World War Z (2013)
Con il suo ritmo frenetico e grazie al carisma del protagonista Brad Pitt, il World War Z di Forster si inserisce con dignità tra i blockbuster dell'estate, americana ed italiana.
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Recensione L'uomo d'acciaio (2013)
L'uomo d'acciaio non è un brutto film, ma è un'occasione sprecata per poter dire qualcosa di importante e su un personaggio storico del mondo dei comics, che, a differenza di altri super-colleghi, fatica a trovare la sua incarnazione definitiva sul grande schermo.
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Recensione Hates - House at the End of the Street (2012)
Il twist che fa luce su quanto realmente accaduto in quella casa, su Ryan, la sorella ed i genitori, è l'unico guizzo di una sceneggiatura che non riesce a sviluppare con efficacia un soggetto che attinge a tante storie di genere già viste sul grande schermo.
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Cannes 2013: le preferenze della redazione
In attesa dell'annuncio del palmares, ecco croci e (soprattutto) delizie cinematografiche degli inviati di Movieplayer.it alla sessantaseiesima edizione del Festival di Cannes, raccontate durante le nostre ultime ore in Riviera. Sperando di avervi fatto sentire, in questi frenetici dodici giorni, un po' parte dello show.
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Recensione Venere in pelliccia (2013)
Ancora una volta Polanski parte dal teatro e lo trasforma in grande cinema, mostrando una visione ed una capacità tecnica che non si affievolisce col passare degli anni, indice di un purissimo talento.
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La Venere vendicatrice di Roman Polanski a Cannes
Due attori, un unico ambiente: la sfida perfetta per il regista che si diverte a 'dominare' i suoi attori ma rimpiange il tramonto del romanticismo.
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Recensione Nothing Bad Can Happen (2013)
La Gebbe è abile nel colpire lo spettatore allo stomaco con una messa in scena curata, riuscendo nell'intento di trasmettere e far provare la sofferenza del suo protagonista.
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Recensione Nebraska (2013)
Con Nebraska Payne costruisce il suo film più riuscito, un malinconico road movie esaltato dall'abilità dei suoi interpreti, su tutti un Bruce Dern in stato di grazia.
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Solo Dio perdona: il ritorno di Nicolas Winding Refn a Cannes
Dopo il trionfo di Cannes il regista danese racconta la genesi del violentissimo action thriller tailandese interpretato da ryan Gosling e Kristin Scott Thomas.
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Recensione Solo Dio perdona (2013)
Il nuovo film di Refn in concorso a Cannes 2013 sovverte le aspettative e spiazza, ma presenta aspetti che lo rendono comunque interessante.
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Recensione The German Doctor (2013)
Wakolda è un film piccolo come la sua protagonista, ma come lei ha tanto da comunicare e lo fa con grazia ed eleganza.
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Recensione Dietro i candelabri (2013)
La messa in scena scelta da Soderbergh non risparmia gli eccessi dei comportamenti e della vita dell'artista, efficacemente reso dalla performance di Michael Douglas.