Wrestling, è morto Kamala la leggenda della WWE

Kamala è morto il 9 agosto del 2010: aveva 70 anni e si era ritirato dal ring da parecchi anni e aveva combattuto nella WWE anche contro Hulk Kogan.

Kamala, al secolo James Harris, è morto il 9 agosto 2020, aveva 70 anni. L'annuncio è stato dato dalla CauliflowerAlleyClub, le cause della morte non sono state ancora rese note ma il wrestler soffriva di una grave forma di diabete che lo aveva costretto all'amputazione delle gambe.

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James Harris ha debuttato nel mondo del wrestling professionistico nel 1978 nei circuiti indipendenti. La sua morte è stata annunciata dalla CauliflowerAlleyClub, un'associazione che si occupa di aiutare i wrestler con problemi finanziari: "La famiglia CAC desidera estendere le sue più sincere condoglianze alla famiglia, agli amici e ai fan di tutto il mondo per la notizia che il leggendario James 'Kamala' Harris è morto all'età di 70 anni. Riposa in pace James". Harris entrò nella World Wrestling Federation nel 1984, scelse il nome di Kamala dopo aver letto un articolo su un dottore ugandese sul National Geographic Magazine, il suo ruolo era quello dell'hell, il cattivo.

Kamala ha lottato nella WWE dal 1986 al 1997, nel 2001 ritornò con sporadiche apparizioni. Nella WCW era un membro della Dungeon of Doom capeggiata da Kevin Sullivan, che aveva come scopo quello di porre fine alla carriera di Hogan. Il suo ultimo incontro nella federazione è stato nel nel 2006, dopo ritornò nei circuiti indipendenti fino al 2011, anno in cui si ritirò per l'amputazione di un piede a causa di una complicanza del diabete.

Il leggendario Bret Hart è stato tra i primi a ricordare Kamala sui social: "Mi si spezza il cuore a sentire della scomparsa di Big Jim Harris, alias Kamala. Ho incontrato Jim nel 1981 a Croydon, vicino a Londra, in Inghilterra, dove stava facendo irruzione come The Mississippi Mauler lavorando con Big Daddy Crabtree. L'ho incrociato 3 anni dopo come Kamala nella WWE, quando era un terrificante mostro che lottava con Hulk Hogan. A differenza del suo personaggio Hell, era uno dei ragazzi più amichevoli, simpatici e spensierati che abbia mai conosciuto nel wrestling professionistico. Ho avuto il piacere di lavorare con lui nel 1992, quando ero campione della WWE. Era fantastico lavorare con lui e sorrido al ricordo di lui che rideva così tanto per i miei pessimi disegni alla lavagna. Aveva un grande senso dell'umorismo e, come Andre, correva in camerino per vedere la mia ultima vignetta. Aveva sempre un gran sorriso nonostante tutte le sue sfide, compresa la perdita di entrambe le gambe. Sempre un'anima gentile e felice e gentile. Mi mancherà perché è sempre stato molto buono con me. R.I.P. Big Jim Harris".