Il terrore viene dal passato nel nuovo misterioso horror di Corin Hardy. Whistle - Il richiamo della morte, nei cinema italiani dal 19 febbraio con Midnight Factory, ruota attorno a un misterioso manufatto azteco che provoca morte e violenza dopo essere finito nelle mani di un gruppo di studenti emarginati. Una clip esclusiva offerta da Movieplayer.it fornisce un assaggio dell'atmosfera tesa e vibrante in attesa dell'uscita.
Il film, interpretato da una manciata di giovane interpreti in ascesa, vede tra i protagonisti una vecchia conoscenza dei fan dei cinecomic: Dafne Keen. La straordinaria attrice bambina di Logan - The Wolverine oggi è cresciuta e si sta dando da fare per costruire una carriera da attrice degna di rispetto. Al suo fianco troviamo l'interprete di Yellowjackets Sophie Nélisse, Sky Yang, Jhaleil Swaby e Alissa Skovbye.
Che cosa accade nella clip esclusiva?
Ed è proprio Alissa Skovbye, qui in versione bionda nei panni di Grace Browning, la protagonista della clip che mostra la costruzione della tensione attraverso un'attenta regia. Mentre si trova a mollo in piscina a tarda serata, intenta a scrivere degli appunti, Grace comincia a sentire strani rumori. La ragazza percepisce chiaramente una presenza alle sue spalle così, dopo aver chiamato invano gli amici, decide di uscire dall'acqua.
Nel frattempo intravediamo una creatura mostruosa che si muove rapidamente a quattro zampe nascondendosi dietro un mobile della veranda della lussuosa dimora di Grace. La clip si chiude all'improvviso con l'apparizione di mano deforme e mostruosa che ghermisce la ragazza.
La sinossi di Whistle - Il richiamo della morte
Chrys (Dafne Keen), diminutivo di Chrysanthemum, una giovane problematica, si trasferisce a vivere con il cugino** Rel (Sky Yang) in una città siderurgica dopo una tragedia. Mentre Chrys cerca di ambientarsi nella nuova città, trova un'anima gemella nella dolce Ellie (Sophie Nélisse), ma deve anche vedersela con due bulli atletici (Jhaleil Swaby e Mika Amonsen) e con la perfida Grace (Alissa Skovbye).
La situazione peggiora ulteriormente quando a Chrys viene assegnato un armadietto appartenuto a una stella del basket morta in circostanze misteriose. All'interno, la giovane scopre un fischietto che, una volta suonato, costringerà sei adolescenti ad affrontare l'impensabile: una visione delle loro morti predestinate, avvenute decenni dopo, che li raggiunge nel presente.
Pur muovendosi nell'ambito del genere, di cui Corin Hardy è maestro, il film tocca tematiche importanti come l'integrazione, la difficoltà nell'accettazione da parte degli altri, la paura del futuro dovuta all'incertezza sociale e a tutte quelle insicurezze e turbamenti che appartengono all'adolescenza. Per i giovani protagonisti la "lotta per la sopravvivenza si trasforma in un percorso di maturazione e in una prova emotiva e sociale in cui emergono gelosie, conflitti, amicizie fragili e alleanze improbabili e che costringe i ragazzi a confrontarsi con il prossimo e soprattutto con il proprio destino" si legge nelle note ufficiali.