Venezia 2026 tra The Social Reckoning e Here comes the Flood: ecco i film che conquisteranno il Lido

La Mostra del Cinema di Venezia 2026 inizia a prendere forma tra grandi autori, produzioni Netflix e cast stellari. Da Denzel Washington a Javier Bardem, emergono i primi possibili protagonisti del Lido.

Una scena del Festival di Venezia

Manca ancora più di un mese all'annuncio ufficiale del programma, ma attorno alla Mostra del Cinema di Venezia si moltiplicano le indiscrezioni sui titoli destinati a contendersi il Leone d'Oro. Se le anticipazioni dovessero essere confermate, l'edizione 2026 potrebbe distinguersi per una presenza hollywoodiana più contenuta rispetto al passato e per una forte concentrazione di cinema d'autore internazionale, con diversi registi di primo piano pronti a tornare sulla Croisette veneziana.

Una Venezia meno hollywoodiana ma ricca di grandi nomi

Tra i progetti che stanno attirando maggiore attenzione figura The Social Reckoning, il nuovo film di Aaron Sorkin che torna nell'universo narrativo di The Social Network. Jeremy Strong raccoglie l'eredità di Jesse Eisenberg interpretando Mark Zuckerberg in una storia ispirata alle rivelazioni che hanno portato allo scandalo dei cosiddetti Facebook Files. Sony Pictures starebbe valutando una presentazione veneziana prima dell'uscita nelle sale prevista per l'autunno.

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Denzel Washington in una scena

Anche Netflix potrebbe giocare un ruolo importante grazie a Here Comes the Flood, thriller diretto da Fernando Meirelles che riunisce sullo schermo Denzel Washington, Robert Pattinson e Daisy Edgar-Jones. Il film racconta un'ambiziosa rapina orchestrata da una guardia giurata e da un ladro professionista, confermando la volontà della piattaforma di mantenere una presenza significativa nei grandi festival internazionali.

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Sul fronte europeo spicca invece Bunker di Florian Zeller, che dopo il successo de The Father dirige Javier Bardem e Penélope Cruz in un thriller psicologico costruito attorno a un misterioso rifugio sotterraneo destinato a sconvolgere la vita di una coppia. Tra i possibili protagonisti della selezione compaiono inoltre Martin McDonagh con Wild Horse Nine e Werner Herzog con Bucking Fastard, due opere che promettono di attirare l'attenzione della critica internazionale.

Da Nanni Moretti a Netflix: i titoli che potrebbero sorprendere il Lido

Per l'Italia gli occhi sono puntati soprattutto su Nanni Moretti. Il regista potrebbe infatti presentare It Will Happen Tonight, film interpretato da Louis Garrel e Jasmine Trinca che segnerebbe una svolta significativa nella sua storia festivaliera, tradizionalmente legata a Cannes. Grande curiosità anche per The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, dramma sentimentale con Alicia Vikander, Luca Marinelli e Susan Sarandon nato da un soggetto incompiuto di Bernardo Bertolucci.

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Nanni Moretti, una foto

Tra le possibili sorprese figura anche il ritorno della serialità televisiva al Lido. In particolare si parla della seconda stagione di The Studio, la serie Apple TV+ guidata da Seth Rogen che ha girato alcune scene proprio a Venezia e che potrebbe trovare spazio all'interno della manifestazione. Un'eventuale presenza confermerebbe la crescente apertura del festival verso produzioni capaci di muoversi tra cinema e televisione.

Con il programma ufficiale atteso per il 23 luglio, molte trattative sono ancora in corso e diversi titoli potrebbero entrare o uscire dalla selezione nelle prossime settimane. Le prime indiscrezioni, però, delineano già una Mostra che sembra voler puntare soprattutto sul prestigio autoriale e sulla qualità dei progetti, più che sulla semplice presenza delle grandi major hollywoodiane.