Vanessa Bryant, la madre accusa: “Dopo la morte di Kobe Bryant mi ha cacciata di casa"

Vanessa Bryant è stata accusata dalla madre, Sofia Laine, di essere stata sbattuta fuori la porta dopo la morte del genero Kobe Bryant. Vanessa ha respinto ogni accusa.

NOTIZIA di 22/09/2020

Vanessa Bryant è stata accusata dalla madre di averla cacciata di casa dopo la morte di Kobe Bryant: Sofia Laine è stata ospite di un programma televisivo dove ha raccontato questa storia subito smentita dalla figlia.

Il 26 gennaio del 2020 Vanessa Bryant perdeva il marito Kobe Bryant e la figlia Gianna in un incidente: l'elicottero sul quale viaggiavano è precipitato a Los Angeles, nella contea di Calabasas. In quei giorni di dolore alcune fonti vicino alla famiglia hanno detto che "Vanessa e la madre sono molto legate e Sofia è la sua roccia".
Oggi quelle frasi suonano estremante false dopo le dichiarazioni della signora Sofia Laine e le smentite della figlia. La suocera della superstar dell'NBA è stata intervistata dal giornalista spagnolo Dave Valadez, nell'anteprima che è stata diffusa si vede la signora Liane asciugarsi le lacrime e raccontare "Vanessa mi ha detto 'Ho bisogno che tu esca da questa casa'. Mi ha anche detto che voleva la sua macchina e che la voleva subito".

Qualche ora dopo la diffusione di questo breve filmato, Vanessa Bryant ha rilasciato una dichiarazione alle agenzie smentendo la madre. "Mio marito e mia figlia sono morti inaspettatamente e, tuttavia, mia madre ha avuto il coraggio di rilasciare un'intervista in cui mi mette in cattiva luce e versa qualche lacrima per una macchina e una casa che non erano a suo nome", scrive Vanessa visibilmente irritata.

La moglie del compianto "Mamba" chiarisce la situazione finanziaria della madre: "mia madre continua a dipendere da me finanziariamente, ha tolto tutti i suoi gioielli con i diamanti, ha svuotato l'appartamento che le avevo fornito e ha messo via i mobili in modo che sembra che non abbia il mio sostegno. Mio marito ed io l'abbiamo sostenuta finanziariamente negli ultimi 20 anni e continuiamo a farlo, oltre a pagare gli alimenti mensili. Contrariamente a quanto riportato in precedenza, non è mai stata fisicamente presente, né mi è stata di supporto emotivo dopo la morte di mio marito e di mia figlia" ha detto Vanessa che si è augurata che questa querelle personale finisca qua.