Nel corso della puntata del 26 marzo di Uomini e Donne, è arrivata la scelta di Sara Gaudenzi. La tronista ha deciso di lasciare il programma insieme ad Alessio Rubeca, chiudendo così il suo percorso nel Trono Classico. Una decisione maturata al termine di una serie di forti tensioni in studio. Sara, infatti, è stata più volte accusata dagli opinionisti di aver preso in giro Matteo Stratoti, alimentando un clima sempre più acceso.
Come ha sottolineato anche Maria De Filippi, la tronista si è trovata "con le spalle al muro" dopo le critiche ricevute da Tina Cipollari e Gianni Sperti, arrivando così a una scelta improvvisa.
Il momento della scelta di Sara Gaudenzi e il crollo di Matteo Stratoti
Mentre Sara e Alessio ballavano al centro dello studio, accompagnati dalla classica pioggia di petali di rosa, Matteo ha deciso di lasciare lo studio visibilmente provato. Raggiunto dalle telecamere di Witty TV, il corteggiatore si è lasciato andare a un lungo sfogo tra le lacrime: "Sono arrabbiato, sono stato preso in giro. Io ho investito in questa cosa, dal lavoro, dalla famiglia, da tante cose, come mi devo sentire?"
Matteo ha raccontato: "Mia sorella mi ha chiesto di smettere di piangere. Continuo a mettermi in gioco, ma finisco sempre per sbagliare: faccio scelte sbagliate, come mi è successo spesso nella vita. Riferendosi poi alle sue reazioni sopra le righe nei confronti di Sara - che martedì avevano portato Maria De Filippi a rimproverarlo in studio - ha aggiunto: "So di avere molti lati che non funzionano, ma vorrei anche trovare qualcuno capace di capirmi. Sono sempre stato io a comprendere gli altri, ma ogni tanto avrei bisogno di essere compreso anch'io".
Subito dopo ha cercato di spiegare questo lato del suo carattere, finito anche al centro delle critiche sui social, collegandolo a esperienze difficili del passato: "Non sono una persona cattiva, non lo sono mai stato. Però a volte viene fuori una parte di me legata ai traumi che ho vissuto. Non è un lato bello, ma non ho mai fatto del male a nessuno". Infine ha concluso: "Mi dispiace non essere stato capito da lei, perché io ci credevo davvero. Avevo dei dubbi, ma facevo finta di non vederli, sono arrivato persino ad andare contro la mia famiglia".