Umberto Tirelli: a Modena, dall'Epifania le sue Caricature per un teatro della vita

Umberto Tirelli, Caricature per un teatro della vita: è questo il titolo della mostra che sarà visitabile a Modena a partire dalla festa dell'Epifania.

Il Museo civico di Modena celebra l'artista Umberto Tirelli con la mostra "Umberto Tirelli. Caricature per un teatro della vita" attraverso la quale saranno esposte, a partire dalla festa dell'Epifania di giovedì 6 gennaio, ben 230 opere, tra disegni, sculture, pitture, maschere e burattini, presso il complesso di San Paolo, in via Selmi 63.

Un'autocaricatura dello stesso Umberto che impugna il temibile pennino pronto, e che riporta uno dei suoi slogan preferiti: "Quanto più brutto tanto più bello", è uno dei soggetti originali, realizzati dall'artista negli anni Trenta del Novecento, che i visitatori potranno vedere presso la mostra che porta il nome del caricaturista.

L'esposizione, che nei dieci giorni di apertura ha registrato più di 500 visitatori con una punta nel fine settimana dell'1 e 2 gennaio, è curata dal Museo civico a 150 dalla nascita di Tirelli e, come accennato in precedenza, raccoglie oltre duecento opere realizzate dall'artista modenese. Il cuore della rassegna è rappresentato dall'originale "Teatro nazionale delle Teste di legno", alto più di 6 metri, completo di scenografie e burattini, eccezionalmente sopravvissuto ed esposto al pubblico a un secolo dalla sua creazione nel 1921.

Gli ex libris, etichette realizzate a stampa che si applicano sui libri per indicarne il proprietario, hanno dimensioni e soggetti diversi e sono ornati da motti ironici e figure caricaturali ideate dall'artista modenese. Offerti da Mauro Zanichelli, principale proprietario delle opere esposte e donatore del fondo Tirelli al Museo Civico, gli ex libris saranno donati, uno per ciascun visitatore, fino a esaurimento dei circa mille esemplari disponibili.