Ulisse - Il piacere della scoperta 2022: il fascino della Belle Époque parigina rivive stasera su Rai1

Stasera su Rai1 alle 21:25 puntata di Ulisse - Il piacere della scoperta 2022 dedicata alla Belle Époque parigina con un'ospite d'eccezione: Catherine Deneuve.

NOTIZIA di 30/04/2022

Ulisse - Il piacere della scoperta 2022 torna in onda stasera su Rai1 alle 21:25 per raccontare gli anni della Belle Époque parigina. A quel tempo veniva inventato il cinematografo, ma secondo i fratelli Lumière non era destinato ad avere futuro.

A spiegare che si sbagliavano sarà una delle più grandi attrici della storia del cinema: Catherine Deneuve, ospite d'eccezione della puntata. Sono anni di grande trasformazione in tutti i campi, soprattutto nell'arte con Monet, Renoir, Degas, Pissaro, Caillebotte. Giulio Scarpati, nei panni del loro impresario, Paul Durand- Ruel, li farà conoscere meglio.
Sulle loro tele, al Museo d'Orsay, c'è anche la grande trasformazione che Parigi subisce sotto Napoleone III. Insieme al suo prefetto, George Haussmann, cambieranno il volto stesso della città, creando una grandeur visiva destinata a lunga fortuna. Sui viali di Haussmann c'è tutto il fervore della Belle Époque, uomini con il cilindro nero e i baffi tirati all'insù e donne che sfoggiano una nuova femminilità, perché nuovo è il mondo che le circonda.

Si va all'Opera Garnier per conoscere e sedurre, non solo per assistere agli spettacoli. Quello di Garnier è un edificio iconico, che Alberto Angela racconterà da spazi suggestivi, come il bellissimo foyer de la danse. Qui Edgar Degas ha immortalato le ballerine durante il riscaldamento. Al Petit Palais si potrà rivivere lo stupore dei tanti milioni di visitatori dell'Esposizione Universale del 1900.

Ulisse farà tappa anche ai Magazzini Samaritaine, un vero arsenale di bellezza e nel locale più caratteristico dell'epoca: il Moulin Rouge. Da lì risuonava l'inconfondibile "Can can" di Offenbach e tra il rumore assordante della musica, i fumi dell'assenzio, le risa e gli abbracci, nessuno si era reso conto del precario equilibrio politico che stava attraversando l'Europa. Ci penserà la Grande Guerra a svegliare tutti dal sogno della Belle Époque.