Tom Cruise, cast e crew di Mission: Impossible 7 in Gran Bretagna senza fare la quarantena

La star di Mission: Impossible andrà sul set inglese senza dover passare 14 giorni in isolamento.

Tom Cruise, il cast e troupe di Mission: Impossible 7 hanno ottenuto un'esenzione alle regole in vigore nel Regno Unito. Grazie ad un accordo stretto con il segretario alla cultura Oliver Dowden, il gruppo di lavoro del film ha avuto il permesso di recarsi da Hollywood al Regno Unito e senza doversi sottoporre ai 14 giorni di quarantena che sono attualmente previsti per chi arriva dagli Stati Uniti.

Sfruttando questa concessione straordinaria cast e crew potranno così ritornare a lavorare ai Warner Bros. Studios senza attenersi al periodo d'isolamento imposto.
"I più grandi successi mondiali e i programma tv di fascia alta sono realizzati in Gran Bretagna. La nostra creatività, competenza e gli sgravi fiscali di grande successo per le nostre industrie cinematografiche fanno sì che ci troviamo in un luogo molto richiesto che a sua volta offre un grande ritorno per la nostra economia. Vogliamo che l'industria torni indietro ed esentare un numero limitato di cast e troupe dalla quarantena fa parte del nostro costante impegno a far riprendere le riprese in sicurezza insieme" ha dichiarato Dowden in una conferenza stampa.

La concessione agli addetti ai lavori di Mission: Impossible 7, situazione che riguarda anche altre produzioni cinematografiche e televisive, risulta un'eccezione, in quanto gli Stati Uniti non rientrano tra i Paesi a cui è stata concessa l'esenzione dall'isolamento di 14 giorni.
La produzione dell'action movie con star Tom Cruise è stata interrotta a causa della pandemia di Coronavirus e Simon Pegg qualche settimana fa ha svelato che le riprese dovrebbero riprendere nel mese di settembre.