Timothée Chalamet criticato anche da Misty Copeland e Juliette Binoche: "Anche il cinema stava morendo"

I commenti sul balletto e sull'opera del protagonista di Marty Supreme continuano a suscitare molte reazioni nel mondo dello spettacolo.

Una foto di Timothee Chalamet

Le dichiarazioni di Timothée Chalamet in cui sosteneva che a nessuno interessi il balletto e l'opera continuano a far discutere e tra le star che hanno voluto condividere la propria opinione ci sono anche Misty Copeland e Juliette Binoche.
La ballerina, in particolare, era stata coinvolta nella promozione di Marty Supreme, film per cui l'attore è stato nominato agli Oscar, ed è quindi particolarmente sorpresa da quanto detto.

La reazione della star della danza alle parole dell'attore

Misty Copeland, durante un panel per Aveeno, ha parlato della polemica suscitata da Timothée Chalamet sostenendo: "Per prima cosa devo dire che è davvero interessante che mi abbia invitata a far parte della promozione di Marty Supreme, con rispetto per la mia forma d'arte".

La star della danza, infatti, era stata immortalata mentre indossava una giacca con il titolo del film e il profilo social ufficiale del lungometraggio (di cui potete leggere la nostra recensione) aveva inoltre condiviso un post con una foto che la ritraeva da bambina e una didascalia in cui si sosteneva: 'Sogna in grande'.

Timothée Chalamet ha fatto arrabbiare il mondo dell'Opera e del balletto: "Se vuoi ripensarci..." Timothée Chalamet ha fatto arrabbiare il mondo dell'Opera e del balletto: 'Se vuoi ripensarci...'

Misty, rispondendo alle parole di Chalamet che ha sostenuto che a nessuno interessi forme d'arte che stanno 'morendo' come il balletto e l'opera, ha quindi aggiunto: "Penso che sia importante riconoscere che, sì, questa è una forma d'arte che non è "popolare" e non fa parte della cultura pop come lo sono i film, ma ciò non significa che non abbia una rilevanza duratura nella cultura".

Marty Supreme Marty Supreme Timothee Chalamet Primissimo Piano
Chalamet in Marty Supreme

La ballerina ha ribadito: "C'è un motivo per cui l'opera e il balletto esistono da oltre 400 anni. Chalamet non sarebbe un attore e non avrebbe le opportunità che ha come star del cinema se non fosse per l'opera e il balletto e per la loro rilevanza in quel mezzo. Quindi tutti questi mezzi hanno uno spazio e non dovremmo paragonarli".

L'opinione dell'attrice francese

Juliette Binoche, durante un evento del Thessaloniki Intl. Documentary Festival, ha invece risposto a chi le chiedeva l'opinione su quanto accaduto dichiarando: "Pensavo che il cinema fosse un'arte che stava morendo".

L'attrice ha quindi aggiunto: "Non importa quello che sta dicendo. Non ha importanza. Non dategliela in modo eccessivo. Quello che nutre il tuo cuore e la tua anima è ciò che è importante. Puoi guardare molti film che sono vuoti e che ti lasceranno inaridito. Ciò che conta è quello che nutre la tua anima e la tua vita".