Terry Gilliam contro il movimento #MeToo: "Si stanno semplificando troppo le cose"

Il regista ha commentato lo scandalo che ha fatto emergere molestie e violenze sessuali nel mondo di Hollywood.

Terry Gilliam, in un'intervista rilasciata all'AFP, ha espresso una dura opinione nei confronti del movimento #MeToo. Il regista ha infatti dichiarato: "E' folle quanto si stia semplificando tutto, non c'è più intelligenza e le persone sembrano essere spaventate all'idea di dire quello che pensano realmente. Ora persino mia moglie mi dice di tenere un po' la testa bassa. E' come quando la legge dei prepotenti prende il controllo, la massa è lì fuori con le loro torce in mano e sono pronti a radere al suolo il castello di Frankenstein".

Gilliam ha poi aggiunto che l'atmosfera che circonda #MeToo sta diventando sciocca perché "le persone sono descritte con termini ridicoli come se non ci fosse più una vera umanità".
Il filmmaker, che ha collaborato con Harvey Weinstein per realizzare I fratelli Grimm e l'incantevole strega, ha comunque dichiarato che il produttore è un mostro e un idiota, pur avendo dato vita a una situazione che è sfuggita di mano alle persone coinvolte.
Terry ha aggiunto: "E' un mondo fatto di vittime. Penso che alcune non abbiano avuto problemi durante gli incontri con Harvey ed altre no. Quelle che sapevano cosa stavano facendo. Questi sono adulti, stiamo parlando di individui adulti con molta ambizione. Harvey ha aperto la porta ad alcune persone, una notte con lui è il prezzo che paghi. Alcune persone hanno pagato questo prezzo, altre hanno sofferto per quanto accaduto".