Secondo e ultimo appuntamento con Super Karaoke. Stasera su Canale 5, in prima serata, al termine de La Ruota della Fortuna, Michelle Hunziker torna alla guida dello show musicale che riporta in televisione uno dei format più popolari degli anni '90, tra grandi successi da cantare e sfide tra concorrenti.
Tra gli ospiti della puntata ci saranno Anna Tatangelo, Francesco Renga, Sal Da Vinci e Serena Brancale. I quattro artisti saliranno sul palco per esibirsi insieme ai concorrenti e ripercorrere alcuni dei brani più amati dal pubblico.
Anche nella seconda serata saranno protagoniste persone comuni, chiamate a mettersi alla prova sulle note di hit che hanno segnato diverse generazioni, dai classici della musica italiana ai successi più recenti. I concorrenti sono suddivisi in quattro squadre guidate da Lucilla Agosti, Daniele Battaglia, Fabio De Vivo e Rosaria Rollo, che accompagneranno i partecipanti nel corso delle esibizioni.
Registrata a Ferrara, in Piazza Trento e Trieste, la puntata conclude l'esperimento televisivo che ha riportato il karaoke in prima serata su Canale 5 con risultati buoni ma non ottimi in fatto di ascolti.
Come funziona Super Karaoke
Il meccanismo del programma riprende l'idea originale del Karaoke televisivo, ma introduce alcune novità. I protagonisti restano persone comuni che si esibiscono davanti al pubblico cantando brani famosi del repertorio italiano e internazionale. A supportarli ci sono quattro squadre guidate da altrettanti capisquadra che possono contare anche sull'aiuto di ospiti speciali chiamati "Wild Card".
A differenza della versione storica, però, il pubblico presente in piazza potrà partecipare attivamente alle votazioni tramite smartphone, utilizzando un QR Code distribuito all'ingresso dell'area dell'evento.
Pur mantenendo l'atmosfera popolare che rese celebre il programma negli anni '90, Super Karaoke si presenta con una formula più moderna. Accanto alle esibizioni dei concorrenti troveranno spazio ospiti musicali, dinamiche di squadra e sistemi di voto digitali che amplieranno il coinvolgimento del pubblico. L'obiettivo è chiaro: parlare a più generazioni di spettatori, a chi è in grado apprezzare lo spirito del format originale ma anche a chi è più avvezzo agli show musicali contemporanei.