Eleonora Daniele ha denunciato l'aggressione al suo operatore: in apertura di Storie Italiane: la conduttrice ha raccontato che l'uomo è stato picchiato a sangue e nessuno dei presenti è intervenuto per difenderli, per fortuna l'inviata del programma è riuscita a scappare.
La troupe RAI era stata inviata a Roma per riprendere gli assembramenti delle persone in zona Ponte Milvio, per documentare le violazioni alle linee guida stabilite dai DPCM in tema di assembramento. A raccontare i momenti di terrore che hanno vissuto l'inviata e il suo operatore è stata Eleonora Daniele ad apertura del programma, la conduttrice è apparsa subito arrabbiata per quello che era successo, a picchiare il tecnico sono stati circa sette uomini, un branco lo ha definito la Eleonora.
Il primo a parlare e a condannare il fattaccio era stato il segretario generale USIGRAI Vittorio Di Trapani su Twitter. Eleonora Daniele ha iniziato il racconto dell'aggressione: "La nostra inviata e un nostro operatore, si sono recati a Ponte Milvio. Erano le 16:00 più o meno, era pieno di gente e hanno notato che questi ragazzi erano tutti senza mascherina. Hanno iniziato a filmare, partendo solamente dalle gambe, non hanno filmato i volti all'inizio".
La conduttrice ha continuato il suo racconto e ha detto che le immagini che si sono salvate sono state consegnate ai Carabinieri: "La nostra giornalista ha iniziato a urlare, a chiedere aiuto, ma nessuno, nonostante ci fosse tantissima gente lì, li ha aiutati, nessuno ha fatto nulla e questo ragazzo è stato rincorso per pochi secondi, buttato a terra ed è stato pestato. La telecamera gliel'hanno distrutta, ma si sono salvate alcune immagini, che noi per rispetto delle attività dell'indagine e per il grande lavoro che stanno facendo i Carabinieri proprio in queste ore, non manderemo in onda".
Subito dopo l'assalto l'operatore è stato portato in ospedale dove gli sono state riscontrate numerose contusioni. La Daniele si è detta molto scossa per l'episodio sottolineando la sua fiducia nel lavoro degli inquirenti che stanno facendo di tutto per assicurare i colpevoli alla giustizia.