Tobey Maguire, per coloro che sono cresciuti agli inizi degli anni 2000, è il volto di Peter Parker/Spider-Man nella trilogia di Sam Raimi, inaugurata nel 2002 con il primo film e chiusa nel 2007 con Spider-Man 3. Da tempo circolano voci sulla possibilità che Raimi possa tornare per Spider-Man 4.
Del resto, Tobey Maguire è già tornato ad interpretare Peter Parker nel film del Marvel Cinematic Universe, Spider-Man: No Way Home, al fianco delle altre versioni cinematografiche di Spider-Man, Andrew Garfield e Tom Holland.
Sam Raimi non tornerà per Spider-Man 4
"Il grande personaggio di Stan Lee" ha esordito Sam Raimi nella sua ultima intervista "per il quale un gruppo di sceneggiatori a New York, alla Marvel, aveva creato delle storie. Lui ha creato il personaggio, ma così tante persone hanno contribuito, così tanti artisti, che per un breve periodo mi è stata consegnata la torcia da portare avanti dopo 40 anni di fumetti di Spider-Man".
Ora quell'incombenza per Sam Raimi è finita: "Dopo i miei tre film, ho passato la torcia a qualcun altro. E penso che debbano continuare a portare avanti la storia e il pubblico che ora segue il portatore della torcia".
Dopo l'uscita di Spider-Man 3, Sam Raimi aveva iniziato a lavorare a Spider-Man 4 ma Sony alla fine cancellò il progetto per realizzare un reboot diretto da Mark Webb, The Amazing Spider-Man, con protagonista Andrew Garfield: "Non è giusto tornare indietro e cercare di resuscitare la mia versione di quella storia".
Il nuovo progetto di Sam Raimi con Rachel McAdams
Il regista ha parlato anche del suo prossimo horror, Send Help, con Rachel McAdams. Sam Raimi ha elogiato l'attrice: "Rachel è stata una scelta fantastica perché non si era mai spinta [così nel dark] prima e sa davvero come farlo, e allo stesso tempo può fare la commedia in modo brillante".
Raimi ha proseguito: "C'è una donna molto dura lì dentro che di solito mostra solo la sua bellezza, le sue grandi capacità come attrice, il suo lato femminile, ma non il mostro che ha dentro. E fortunatamente, tutti gli attori e le attrici hanno dei mostri dentro di sé da far emergere; lo so per esperienza personale".