Stasera, sabato 7 febbraio alle 21.20, Rai 4 trasmette in prima visione Sons, il nuovo tesissimo thriller di Gustav Möller. Dopo il successo de Il Colpevole, il regista ci trascina tra le mura di un carcere danese per un'oscura storia di ossessione e vendetta. Un'opera claustrofobica che sfida la morale, impreziosita dalla straordinaria interpretazione di Sidse Babett Knudsen.
La Trama: Un dilemma etico tra le sbarre
Il film ci porta dentro le mura grigie di un carcere danese, seguendo la vita di Eva, un'agente carceraria stimata e profondamente idealista. La sua routine viene sconvolta quando nel penitenziario viene trasferito un giovane detenuto legato al suo passato oscuro. Eva prende una decisione drastica: chiede di essere spostata nel braccio di massima sicurezza, il più violento, dove il ragazzo è rinchiuso. Qui inizia un pericoloso gioco di ossessione, potere e vendetta che mette a nudo la fragilità del confine tra giustizia e ritorsione personale.
Il Cast: Grandi nomi del cinema nordico
Il successo di Sons poggia sulle spalle di un cast eccezionale, guidato da una delle attrici danesi più amate a livello internazionale:
- Sidse Babett Knudsen (Eva): Nota al grande pubblico per il ruolo della Primo Ministro in Borgen - Il potere e per la serie Westworld. Qui interpreta un'agente carceraria lacerata tra il dovere professionale e il dolore personale.
- Sebastian Bull (Mikkel): Interpreta il giovane e violento detenuto. La sua prova fisica e psicologica è stata definita "elettrizzante" dalla critica.
- Dar Salim (Rami): Un volto noto del cinema d'azione e dei thriller scandinavi (visto in Warrior e Game of Thrones), qui nel ruolo di un collega di Eva.
Curiosità che non sapevi sul film
Per arrivare preparati alla visione, ecco alcuni dettagli interessanti sulla produzione:
- Ricerca sul campo: Per rendere il film il più realistico possibile, il regista Gustav Möller e lo sceneggiatore hanno visitato numerose carceri danesi, intervistando non solo le guardie, ma anche detenuti, cappellani e psicologi carcerari.
- Un consulente speciale: Uno dei consulenti tecnici del film è Martin Sørensen, un'ex guardia carceraria reale. La sua esperienza è stata così preziosa che Möller gli ha riservato anche un piccolo ruolo nel film.
- Scelta stilistica claustrofobica: Il film è girato nel formato 4:3. Questa scelta non è casuale: serve a trasmettere visivamente il senso di oppressione e "chiusura" delle celle, facendo sentire lo spettatore letteralmente intrappolato insieme ai protagonisti.
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Piccola nota di contesto: Il titolo originale danese è Vogter, che significa letteralmente "Guardiano" o "Custode", un riferimento diretto al ruolo ambiguo della protagonista che deve "custodire" proprio l'uomo che odia di più.
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Il dettaglio da cinefili: Presentato in concorso al Festival di Berlino, il film ha ricevuto ampi consensi per la capacità di tenere lo spettatore incollato allo schermo senza concedere facili risposte morali.
Dove vedere Sons in tv e in streaming
Il thriller andrà in onda stasera, sabato 7 febbraio 2026 alle 21:20 su Rai 4. Sons del regista Gustav Möller sarà disponibile anche in live streaming e successivamente on demand su RaiPlay, dove gli spettatori potranno rivedere il lungometraggio in qualsiasi momento.