Sky Studios, preparativi in corso nell'eventualità di una seconda ondata di Coronavirus

Sky Studios, la casa di produzione della piattaforma satellitare europea Sky, rimane vigile nei confronti del Coronavirus, e valuta un corso d'azione in caso di una seconda ondata.

Sky Studios non molla, e nonostante il periodo complicato, si prepara a tornare sul set, tenendo bene a mente la possibilità che una seconda ondata di Coronavirus possa non essere poi così astratta.

"Questo è stato l'anno più difficile dal lancio della piattaforma nel 1985" afferma Gary Davey, CEO di Sky Studios, durante un meeting su Zoom con la Broadcasting Press Guild del Regno Unito, assieme a Jane Millichip, CCO di Sky Studios.

La casa di produzione legata al marchio europeo di proprietà di Comcast è stata instaurata un anno fa, per poi vedere chiudere 29 produzioni a causa della pandemia globale, 9 delle quali si sta cercando ora di riavviare, comunica Veriety.
Le comedy saranno le prime a tornare in carreggiata, mentre a settembre potranno ripartire alcuni dei titoli di punta come Britannia e A Discovery of Witches.

Intanto, ci si prepara mentalmente e a livello pratico nel caso si dovesse presentare una nuova ondata del virus, tenendo sempre presente la parola d'ordine del caso: cautela.
"È stato un esercizio davvero interessante, quello di dover ripensare gli show dal punto di vista editoriale, specialmente quelli più 'grandi'" continua Davey.
"Perciò abbiamo dovuto, ad esempio, rivalutare i numeri degli episodi, e cercare di capire come fare per concludere prima la storia se si presentasse un'altra crisi. Se abbiamo una produzione da 10 episodi, e dovesse essercene la necessità, in che modo potremmo gestire la sceneggiatura per raccontare tutto in 6?".
E questa, con tutta probabilità, sarà una sfida per tutti gli studi televisivi nel prossimo futuro. Vedremo come sarà affrontata da ognuno.