Sandro Petrone è morto all'età di 66 anni. Storico volto del Tg2 ha condotto l'edizione delle 13:00 dal 1997 al 2012. Nel 2016 gli era stato diagnosticato un cancro ai polmoni. La notizia della sua morte è stata data dal segretario Usigrai Vittorio di Trapani.
Sandro Petrone era nato a Napoli il 2 febbraio del 1954, aveva due grandi passioni il giornalismo e la musica. Nel 1977 ha cominciato da Rede Globo in Brasile, tornato in Italia è diventato inviato di guerra della RAI firmando numerosi servizi sul conflitto dei Balcani e la Guerra del Golfo. Ha raccontato per conto della RAI gli attentati dell'11 settembre a New York e dell'11 marzo a Madrid. Dal 1989 ha insegnato giornalismo e comunicazione per istituzioni come l'Ordine Nazionale dei giornalisti.
Negli anni settanta è stato tra gli esponenti della corrente culturale e musicale partenopea cosiddetta Vesu-wave, ha collaborato con artisti come Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Pino Daniele, Tony Cercola. Nel 2003 ha vinto il Premio Santa Marinella con la raccolta di canzoni e blues "Blues in blu". Nel 2010 ha pubblicato l'album "Last call - note di un inviato" e nel 2016 il progetto crossmediale "Solo fumo".