Samantha Morton ha voluto pubblicamente ringraziare uno sconosciuto che l'ha aiutata in un momento molto difficile della sua vita personale dalle pagine di The Guardian.
L'attrice è intervenuta sul quotidiano per condividere un'esperienza che le ha cambiato la vita, argomento al centro degli articoli pubblicati dalla testata britannica. Samantha Morton ha scritto: "Caro sconosciuto, spesso mi chiedo se tu fossi un angelo". La star di The Walking Dead, serie in cui interpreta la temibile Alpha, ha proseguito: "Mi sentivo spaventata, persa, sola, straziata, alle prese con un'inaspettata ondata di dolore. Ero impegnata nelle riprese distante dalla mia casa, dai miei amici e dalla mia famiglia, e dalle cose che mi tenevano con i piedi per terra, da ciò che in passato mi aveva sempre aiutato ad affrontare i problemi. Al lavoro stavo interpretando una donna forte e sicura che non metteva in dubbio se stessa o il suo approccio alla realtà. Ma in privato la situazione era l'opposto".
Samantha ha ricordato: "Stavo andando in chiesa ad accendere una candela per mia madre. Era il secondo anniversario della sua morte. In qualche modo era passato il primo anno e non avevo quasi avuto il tempo di rendermene conto. Ero abbastanza fortunata da lavorare; il tempo che mi rimaneva lo dedicavo alla mia famiglia. Sapevo che a un certo punto avrei dovuto affrontare il dolore. Avevo perso la mia migliore amica, un altro amico che mi era molto vicino e poi mia madre".
L'attrice ha spiegato che non l'aveva mai lasciata da sola dopo che le era stato diagnosticato un cancro terminale ai polmoni, rivelando poi che la donna è morta tra le sue braccia: "Ero sola con lei e poi è arrivato il prete. Mi sono sentita fortunata, in pace perché non stava più soffrendo. Ho creduto fosse in pace. Due anni dopo e boom. Potevo a fatica stare in piedi, respirare o comunicare in modo corretto. Prendevo gocce di Passiflora per l'ansia e cercavo di riflettere e essere il più possibile lucida, ma non riconoscevo più il mondo come lo conoscevo".
Samantha Morton ha proseguito: "Abbiamo guidato verso la chiesa. Era piena, quindi sono rimasta nel corridoio in fondo. Non ero riuscita ad accendere una candela. Mi sono seduta su una panchina fuori, il folle calore della Georgia che mi bruciava la testa". Una macchina è poi arrivata a prenderla: "Quando mi sono alzata per salire mi sei passato accanto. Ho tenuto la testa bassa e stavo per entrare nell'auto. Ti sei fermato e mi hai chiamato. 'Hey'. Ho alzato la testa. 'Stai bene?'. Ho fatto cenno di sì. Sei poi corso accanto alla macchina e hai detto 'Posso abbracciarti? Sembra che tu abbia bisogno di un abbraccio".
Quel gesto è stato particolarmente importante per l'attrice: "Ho lasciato che tu mi abbracciassi e improvvisamente dalle profondità del mio cuore qualcosa ha iniziato a spostarsi. E poco dopo stavo singhiozzando, singhiozzando così profondamente sulla tua spalla e mi hai semplicemente tenuta per un momento che non sembrava finire mai. Ti ho ringraziato e sapevi che lo dicevo realmente. Hai detto che avresti pregato per me. Ti ho creduto. Mi chiedo se avessi pensato che stavo male per colpa della mia testa rasata. Stavo male. Male con il dolore. E tu, uno sconosciuto gentile, senza essere invadente o strano o inquietante, in qualche modo hai capito che avevo bisogno di quel momento. Per piangere, per piangere per mia madre. Grazie dal profondo del mio cuore. Con amore, Sam".