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Roma 2022: La stranezza di Roberto Andò e The Menu tra le anteprime, James Gray incontra il pubblico

Tra le proiezioni della giornata di giovedì 20 ottobre alla Festa del Cinema di Roma 2022 ci sono La stranezza e The Menu, James Gray incontra il pubblico.

Roma 2022: La stranezza di Roberto Andò e The Menu tra le anteprime, James Gray incontra il pubblico

Il programma di giovedì 20 ottobre alla Festa del Cinema di Roma 2022 propone interessanti anteprime: dal ritorno di Roberto Andò con La stranezza al thriller The Menu, mentre tra gli incontri ci sarà spazio anche per James Gray.
Il programa di Alice nella Città, infatti, propone il film Armageddon Time, con star Anne Hathaway.

La sezione Grand Public

La stranezza di Roberto Andò sarà presentato alle ore 19 presso la Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Dopo Una storia senza nome, il regista siciliano continua a mescolare invenzione e storia, finzione e realtà, teatro e vita: nel 1920, l'omaggio per l'ottantesimo genetliaco di Verga è l'occasione per un ritorno in Sicilia di Luigi Pirandello, ma un imprevisto lo porterà a conoscere due becchini, per diletto anche teatranti, che su di lui esercitano un fascino singolare. Nel cast ci sono Toni Servillo nella parte di Pirandello, Ficarra e Picone in quelle di Onofrio e Sebastiano.

Alle ore 22, sempre nella Sala Sinopoli, sarà presentato The Menu di Mark Mylod che dirige una black comedy culinaria (a un passo dall'horror) con un occhio alla commedia e uno al thriller. Pochi, ricchi eletti sono ammessi ai menù di cucina molecolare dello chef Slowik, interpretato da Ralph Fiennes, che riceve con sorniona ambiguità Anya Taylor-Joy, Nicholas Hoult, John Leguizamo e gli altri ospiti della serata. Non sanno quello che li aspetta.

I titoli in concorso

Il Concorso Progressive Cinema ospiterà due anteprime al Teatro Studio Gianni Borgna. Alle ore 18 sarà presentato SHTTL di Ady Walter, esordiente argentino che usa il pianosequenza e il bianco e nero come strumenti per calare lo spettatore dentro la realtà di un mondo ebraico sull'orlo della tragedia, tra ricostruzione filologica e allusione al presente.
Con The Padilla Affair, in programma alle ore 21, il cineasta cubano Pavel Giroud racconta, attraverso materiali riemersi dopo cinquant'anni da un archivio governativo, le vicende del poeta Heberto Padilla.

La sezione Freestyle

Alle ore 16.30 la Sala Sinopoli ospiterà la proiezione di Souvenir d'Italie di Giorgio Verdelli che, dopo i ritratti di Ezio Bosso, Pino Daniele e Paolo Conte, ricostruisce la carriera di Lelio Luttazzi, uno degli showman più eleganti e poliedrici apparsi sui nostri schermi.

Alle ore 17 presso il MAXXI si terrà Self-Portrait as a Coffee Pot di William Kentridge. Durante il lockdown, l'artista sudafricano si riprende mentre disegna e dialoga con un altro se stesso collocato nella medesima inquadratura, con l'aplomb impassibile di un esperto comedian.

Alle ore 20.30, sempre al MAXXI, si terrà la proiezione di Bice Lazzari - Il ritmo e l'ossessione di Manfredi Lucibello, il ritratto di una donna che ha lottato contro la morale e i costumi di un tempo per affermarsi come artista e che è stata troppo a lungo dimenticata. Il documentario sarà preceduto dal corto ABOrismi, ritratti e autoritratto di Nunzio Massimo Nifosì, dedicato ai celebri aforismi di Achille Bonito Oliva.

Altre proiezioni

Per la sezione Proiezioni Speciali, la Casa del Cinema ospiterà, a ingresso gratuito, Good Morning Tel Aviv di Giovanna Gagliardo, il racconto di una lunga giornata-tipo nella città più laica e cosmopolita di tutto il Medio Oriente.
Nella stessa sezione alle ore 21.30 in Sala Petrassi, sarà proiettato Polanski, Horowitz. Hometown di Mateusz Kudła e Anna Kokoszka-Romer. Il documentario vede protagonisti Roman Polański e Ryszard Horowitz: il regista e il fotografo furono amici da ragazzi per essere poi separati dalla persecuzione nazista degli ebrei. Nel corso di una passeggiata che i due compiono lungo le vie di Cracovia riaffiorano i ricordi, soprattutto attraverso un ininterrotto dialogo punteggiato di momenti ilari e surreali.

Nella sezione Best of 2022, sarà presentato L'innocent di Louis Garrel (ore 18.30, Sala Petrassi). Come nei suoi tre lavori precedenti, l'attore-regista attinge alla propria storia per raccontare quella di Abel, che si oppone al matrimonio della madre Sylvie con un detenuto.

Due i titoli in programma per la retrospettiva Ms. Woodward & Mr. Newman, a cura di Mario Sesti: Butch Cassidy di George Roy Hill (ore 11) e Sfida senza paura di Paul Newman (ore 15.30). Entrambi saranno proiettati presso la Casa del Cinema nella Sala Cinecittà.

In collaborazione con Fondazione Cinema per Roma, la Festa del Cinema continua il suo programma di proiezioni presso il Carcere di Rebibbia coinvolgendo il pubblico dei cittadini liberi e la popolazione reclusa, con Il principe di Roma di Edoardo Falcone (ore 15.30)

Il programma di Alice nella città

La giornata di Alice nella città prende il via alle 15.40, presso il Teatro Studio G. Borgna con L'isola di Arturo diretto da Damiano Damiani. Arturo è un giovane ragazzo che vive da solo su un'isola. La madre è morta alla sua nascita e il padre è sempre lontano; di tanto in tanto torna dal figlio ma subito riparte. Il loro rapporto è sbilanciato: il padre sembra non apprezzare Arturo, il quale d'altra parte stravede invece per lui. Un giorno l'uomo si presenta sull'isola con la sua nuova moglie, Nunciata, una ragazza di diciassette anni di cui Arturo si innamora follemente.

L'Auditorium Conciliazione, alle 16, proporrà Il Faraone, il Selvaggio e la Principessa diretto da Michel Ocelot che dirige tre racconti dove gioca con tecniche di animazioni, epoche e continenti diversi. Tre racconti, tre epoche, tre mondi. All'epoca dell'antico Egitto, un giovane re diventa il primo faraone nero a meritare la mano della sua amata. Durante il Medioevo francese, un misterioso selvaggio ruba ai ricchi per donare ai poveri. Nella Turchia del XVII secolo un principe della pasticceria ed una principessa delle rose scappano dal palazzo per vivere il loro amore.

Alle 18, sempre negli spazi dell'Auditorium Conciliazione è il turno di Close del regista Lukas Dhont. L'intensa amicizia tra due tredicenni, Leo e Remi, viene improvvisamente interrotta. Lottando per capire cosa sia successo, Leo si avvicina a Sophie, la madre di Remi. Close è un film sull'amicizia e sulla responsabilità.

Alle 20 spazio a Moderat The Last Days, dei registi Elisa Mishto e Alexandre Powelz. Dopo dieci anni insieme, in seguito ad un estenuante tour mondiale, Gernot, Sascha e Szary annunciano una pausa creativa dal loro progetto di band MODERAT, nel 2017. Senza sapere se si esibiranno mai di nuovo insieme, confidano alla telecamera le loro paure e insicurezze, creando e sfidando l'immagine dominante della mascolinità nel mondo techno-pop. Questo è un film sull'amicizia, sul dolore e sulla bellezza di fare musica insieme.

In chiusura di serata, alle 21.30, ci sarà infine l'atteso Armageddon Time - Il Tempo dell'Apocalisse: di James Gray, una profonda storia personale sulla forza della famiglia, la complessità dell'amicizia e la ricerca generazionale del Sogno Americano. Il film include un cast d'eccezione che comprende Anthony Hopkins, Anne Hathaway e Jeremy Strong.

Gli incontri

Alle ore 16.30 in Sala Petrassi, il regista, sceneggiatore e produttore James Gray ripercorrerà con il pubblico il suo debutto sul grande schermo, avvenuto nel 1994 con Little Odessa. Il regista presenterà anche il suo nuovo film, Armageddon Time - Il Tempo dell'Apocalisse.

Alle ore 21 presso la Casa del Cinema, Paolo Virzì presenterà agli spettatori La bella vita (1994), in una speciale versione "director's cut" con il restauro effettuato da Motorino Amaranto e Cineteca di Bologna, assieme a Claudio Bigagli e Massimo Ghini.

Alle ore 11.30, presso il Teatro Studio Gianni Borgna, si terrà l'appuntamento annuale con i Cinedays. L'attenzione sarà rivolta all'educazione, alla cultura, alle scienze, alle materie umanistiche e alla comunicazione. Con il titolo All Eyes on Youth: the Role of the Next Generation in the Development of the Creative Sector si pone attenzione ai giovani, motore per il settore creativo e la sua economia. In occasione dei Cinedays, Rome City of Film e Associazione Italiana Giovani per l'UNESCO presenteranno un cortometraggio, dal titolo Pétalos, realizzato dalla regista Alessandra Pescetta con gli studenti del Liceo Artistico Statale Caravaggio di Roma, realizzato nell'ambito del progetto EDU La mia scuola creativa. Il convegno sarà introdotto da Gian Luca Farinelli (Presidente Fondazione Cinema per Roma), Cristina Priarone (Direttore Generale Roma Lazio Film Commission), Giorgio Gosetti (Direttore Casa del Cinema) con gli interventi di Alessandra Pescetta (Regista), Vittorio Salmoni (Coordinatore Nazionale Città Creative Italiane UNESCO), Susanna Clemente (Associazione Italiana Giovani per l'UNESCO) e Maud Boissac (Directrice MAIRIE DE CANNES - Direction de la culture Cannes City of Film UNESCO). Modera Lucio Argano (Project Manager Rome City of Film). I contributi video saranno di Denise Bax (Segretario della Rete delle Città Creative dell'UNESCO), Andrea Bortolamasi (Assessore Cultura, Politiche giovanili, Città universitaria Comune di Modena - Modena Città Creativa UNESCO per le Media Arts), Bologna Città Creativa UNESCO per la Musica, Daniele Vimini (Assessore alla Bellezza Comune di Pesaro - Pesaro Città Creativa UNESCO per la Musica Anika KIM (Busan City of Film UNESCO).

Per la serie Dialoghi sul futuro del cinema italiano, si terrà un incontro sugli Streamers che vedrà protagonisti Tinny Andreatta (Netflix), Marco Azzani in videoconferenza (Amazon Prime Video Italy), Daniel Frigo (The Walt Disney Company Italy) e Jaime Ondarza (Paramount Global).

Alla Casa del Cinema nella Sala Kodak, sarà assegnato il Premio Gianandrea Mutti - Il cinema migrante, promosso da Fondazione Cineteca di Bologna, Associazione Amici di Giana, Archivio delle Memorie Migranti (AMM) e Fondazione Pianoterra Onlus, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Close