A partire dal 4 e 5 maggio, la casa di produzione 8 Production avvierà una serie di workshop intensivi di realtà virtuale nella cornice della propria nuova sede di Roma.
Negli ultimi anni la realtà virtuale è progredita fino ad imporsi come frontiera della comunicazione e dell'intrattenimento audiovisivo, lo dimostrano gli investimenti di colossi come Facebook e Google, i nuovi sviluppi videoludici e gli sforzi artistici di registi come il premio Oscar Alejandro González Iñárritu, autore dell'installazione in VR Carne y arena presentata al Festival di Cannes. La realtà virtuale sta cambiando l'intera industria dell'intrattenimento e sarà uno dei mezzi di comunicazione artistica del futuro, ma sono ancora poche le possibilità, ad oggi, di conoscere e fare esperienza tecnica di uno strumento così innovativo.
Grazie all'esperienza nello storytelling in VR, la 8 Production punta non solo alla produzione di opere che sappiano legare tecnologia e arte cinematografica, ma anche alla formazione dei futuri professionisti del settore, figure che si renderanno indispensabili nelle produzioni audiovisive dei prossimi anni.
Il primo workshop, che sarà rivolto a studenti, registi e professionisti dell'audiovisivo che vogliono conoscere e imparare le tecniche di realtà virtuale e si terrà sabato 4 e domenica 5 maggio dalle 9 alle 17, sarà dedicato alla regia in VR. Nella prima giornata lo studio di scrittura, produzione, ricerca dei partner e comparto tecnico necessario alla realizzazione di un'opera in realtà virtuale con la produttrice Laura Catalano e lo sceneggiatore Nicola Papagno, autori e produttori di "Chromatica", il primo cortometraggio in VR selezionato alla 74esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Nella seconda giornata un laboratorio pratico di scrittura e ripresa in realtà virtuale con il regista Omar Rashid, autore del documentario VR "No Borders" con Elio Germano.