PresaDiretta stasera su Rai 3: le inchieste sulla violenza giovanile e la sanità italiana

Dalle violenze giovanili a Massa e Bologna agli ospedali in difficoltà in Molise, passando per la spesa farmaceutica e i posti di lavoro minacciati dall'intelligenza artificiale, ecco le anticipazioni della puntata.

Riccardo Iacona

Il disagio giovanile, le difficoltà della sanità pubblica e l'avanzata dell'intelligenza artificiale nel mondo del lavoro sono al centro della nuova puntata di PresaDiretta, condotto da Riccardo Iacona, in onda stasera su Rai 3. Dalle aggressioni tra giovani a Massa e Bologna agli ospedali a rischio in Molise, fino ai costi dei farmaci e ai licenziamenti legati all'IA, il programma propone un viaggio tra le emergenze sociali ed economiche del Paese

PresaDiretta, le anticipazioni: dalla violenza giovanile a Massa alla situazione di Bologna

Il primo approfondimento è dedicato al disagio giovanile, con uno sguardo particolare su Massa, città ancora scossa dalla morte di Giacomo Bongiorni, avvenuta davanti agli occhi del figlio di 11 anni. Un episodio che ha riportato al centro del dibattito pubblico il tema della violenza tra i giovani e che si inserisce in un contesto segnato da risse e aggressioni, in aumento dal 2013.

Le testimonianze raccolte raccontano una realtà complessa: ragazzi che dichiarano di non avere luoghi di aggregazione, situazioni in cui alcol e cocaina si intrecciano e una crescente diffusione di coltelli. A fronte di investimenti comunali per 70 milioni di euro del Pnrr destinati a ristrutturazioni e nuovi edifici, i centri di aggregazione giovanile sono passati da sei a uno.

L'inchiesta si sposta poi a Bologna, dove le segnalazioni di minori per porto d'armi sono salite da 21 nel 2019 a 88 nel 2024. Qui il Comune cerca di contrastare il fenomeno attraverso una rete di centri aggregativi, nei quali i ragazzi possono proporre iniziative e confrontarsi con adulti disponibili all'ascolto. In studio interviene il neuropsichiatra infantile Ugo Sabatello, per approfondire le cause del disagio e le possibili risposte educative e sociali.

Sanità pubblica, spesa farmaceutica e intelligenza artificiale: le altre inchieste di PresaDiretta

La puntata prosegue con un'inchiesta sulla sanità italiana, a partire dal Molise, dove dopo 17 anni di commissariamento gli ospedali rischiano il declassamento mentre il settore privato convenzionato conquista sempre più spazio. Ad Agnone, frane e ponti chiusi isolano 33 comuni e mettono a rischio il futuro dell'ospedale di area disagiata. A Isernia, invece, il sindaco ha dormito per sei mesi in una tenda per difendere il punto nascite.

Al centro dell'approfondimento anche la spesa farmaceutica pubblica, che sfiora i 25 miliardi di euro, superando di oltre 4 miliardi la cifra programmata. PresaDiretta indaga sulle scelte del governo Meloni, dal nuovo canale di distribuzione degli antidiabetici alla riforma dell'Agenzia italiana del farmaco, che ha accorpato le commissioni incaricate di valutare il valore terapeutico e i prezzi dei medicinali.

La sfida riguarda anche i farmaci innovativi, fondamentali per offrire nuove possibilità di cura, ma caratterizzati da costi elevati. Come garantire terapie efficaci senza sprecare risorse pubbliche? Un possibile modello arriva da Modena, dove l'utilizzo dei dati, la presenza di ecografi negli studi dei medici di famiglia e una maggiore attenzione all'appropriatezza delle cure puntano a garantire a ogni paziente il trattamento più adatto.

In chiusura, riflettori sull'intelligenza artificiale e sulle conseguenze per il mondo del lavoro. A Genova, un'agenzia di traduzioni attiva da 29 anni si trova costretta a licenziare i propri dipendenti. È il caso emblematico di una trasformazione che investe professioni qualificate e attività commerciali, sollevando interrogativi sul futuro dell'occupazione e sull'impatto delle nuove tecnologie.

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