Patrick Stewart riceve il vaccino e ringrazia gli operatori sanitari (VIDEO)

Patrick Stewart ha ricevuto la sua dose di vaccino anti Covid-19 e ha ringraziato i lavoratori sanitari attraverso un post sul suo profilo Twitter.

NOTIZIA di 23/01/2021

Patrick Stewart è stato vaccinato contro il Covid-19 e ha ringraziato tutti gli operatori sanitari attraverso un post sul suo profilo Twitter. L'attore di 80 anni protagonista di Star Trek: Picard ha condiviso un video su Twitter in cui riceve la sua dose di vaccino dopo ben quattro ore di attesa in fila. L'uomo è di nazionalità inglese ma vive negli Stati Uniti d'America. L'obiettivo di Stewart è stato quello di ottenere l'immunità in vista delle prossime riprese della seconda stagione di Star Trek: Picard.

Nel post condiviso sul suo profilo Twitter, Patrick Stewart ha scritto: "Come posso ringraziare tutti i lavoratori sanitari e gli scienziati che si sono sacrificati per mantenere attivo il servizio sanitario? Ricevere il vaccino è necessario ma altrettanto lo è continuare ad indossare la mascherina in modo tale da proteggere gli altri e sé stessi. Ho 80 anni ma continuo ad essere molto speranzoso nei confronti di ciò che ci riserverà il futuro".

A inizio mese, tra l'altro, Stewart si era soffermato con Gold Derby relativamente al suo personaggio in Star Trek: Picard e ha risposto alla domanda su eventuali cambiamenti mentali per Jean-Luc Picard in seguito al suo nuovo corpo artificiale. Come riportato da Comic Book, l'uomo ha dichiarato: "Ho parlato di questo argomento con Akiva Goldsman e lo showrunner Terry Matalas. Volevo sapere cosa sarebbe accaduto in seguito al salvataggio della vita del personaggio. Mi interessava sapere se la sua personalità ne avrebbe risentito oppure no. Loro mi hanno detto di no ma, probabilmente, non hanno rivelato davvero tutto. Tra l'altro, c'è un aspetto interessante che non posso rivelare che emergerà nella seconda stagione dello show".

L'attore ha continuato: "C'è una forte disposizione a presentare il futuro in modo ottimista in tutte le versioni esistenti di Star Trek. Adesso le cose sono cambiate rispetto al passato e, quindi, la seconda stagione della serie presenterà elementi diversi. Ciò non vuol dire che parleremo della situazione europea e americana contemporanea, sia ben chiaro. Semplicemente, ci sarà un senso di disfatta a cui si dovrà un po' rimediare, consapevoli del fatto che non serve fare la lezione ai nostri spettatori ma semplicemente raccontare storie. Il nostro compito è proprio questo. Il mondo è pieno di ingiustizia e dobbiamo sempre provare a combatterla".