Neil Gaiman ha condiviso online un post per scusarsi di aver violato le regole sul lockdown viaggiando dalla Nuova Zelanda alla Scozia.
Lo scrittore ha infatti deciso di allontanarsi dalla moglie Amanda Palmer e tornare nella propria casa nel Regno Unito dopo che la coppia ha deciso di separarsi.
L'autore di Good Omens e American Gods ha ora pubblicato un post sul suo blog in cui rivela che la polizia gli ha fatto visita per chiedere i dettagli dei suoi movimenti che comprendono il volo fino a Londra e un tragitto fino alla Scozia a bordo della macchina di un suo amico.
Neil Gaiman ha scritto: "Ho fatto qualcosa di stupido. Mi dispiace realmente. Ho potuto parlare con alcuni agenti della polizia locale ieri che hanno detto che avrei dovuto rimanere dove ero al sicuro in Nuova Zelanda e sono d'accordo che, considerando la situazione, avrei dovuto farlo".
Lo scrittore ha ammesso di essere entrato nel panico dopo aver letto sul sito delle autorità britanniche che si consigliava ai cittadini di ritornare se erano bloccati all'estero: "Ho aspettato fino a quando la Nuova Zelanda ha allentato le misure legate al lockdown e ho preso il primo volo disponibile".
Gaiman ha voluto rivolgere un pensiero alla comunità di Skye: "Voglio chiedere scusa a chiunque si trovi sull'isola per aver creato tutta questa confusione. Voglio inoltre ringraziare e chiedere scusa alla polizia locale, che aveva di meglio da fare rispetto a dover controllare cosa stessi facendo. Sono sicuro di aver fatto cose più stupide nella mia vita, ma questa è la più idiota che abbia fatto recentemente".