A oltre ottant'anni dalla morte di Benito Mussolini, restano ancora interrogativi che continuano ad alimentare il dibattito storico. Tra questi c'è quello del presunto carteggio segreto con Winston Churchill, una corrispondenza mai ritrovata che, secondo alcune teorie, potrebbe custodire verità scomode sugli anni della Seconda guerra mondiale. Da questa ipotesi prende il via lo speciale condotto da Massimo Giletti stasera su Rai 3, un viaggio tra documenti, testimonianze e ricostruzioni che prova a fare luce su uno dei misteri più discussi del Novecento.
Il mistero del carteggio tra Mussolini e Churchill al centro dell'inchiesta
Tra documentario e inchiesta, il programma si concentra su una delle teorie più controverse sugli ultimi giorni del Duce, che chiama in causa Winston Churchill. Secondo alcuni studiosi, sulla fine di Mussolini si proietterebbe l'ombra dello statista britannico, interessato al recupero di un presunto carteggio segreto, potenzialmente ricco di informazioni compromettenti sulla gestione del conflitto e sui rapporti tra i due leader, mai rinvenuto nonostante decenni di ricerche.
A rendere ancora più intrigante la vicenda è il viaggio che Churchill compì nel settembre del 1945 sul lago di Como, pochi mesi dopo la fine della guerra. Una visita che, secondo alcune ricostruzioni, potrebbe essere stata legata proprio alla ricerca di quei documenti scomparsi. A oltre ottant'anni di distanza, il presunto carteggio continua ad alimentare interrogativi e ipotesi, senza che sia mai emersa una prova definitiva della sua esistenza.
Ospiti e testimonianze: chi interviene nello speciale di Rai 3
L'obiettivo del programma è analizzare i fatti nella loro complessità, confrontando tesi diverse e approfondimenti storici. A contribuire all'indagine saranno numerosi esperti e protagonisti del dibattito pubblico. Tra gli ospiti figurano lo storico Gianni Oliva, il giornalista Bruno Vespa, la saggista Mirella Serri, lo scrittore e ricercatore Roberto Festorazzi, Michele Santoro, il medico legale Vittorio Fineschi, la ricercatrice Valentina C. De Santis e lo storico britannico Richard Toye.
Spazio anche alle testimonianze familiari con la partecipazione di Edda Negri Mussolini e di Carlo Alberto Biggini, chiamati a offrire ulteriori elementi di riflessione su una delle pagine più controverse della storia italiana del Novecento.