Raccontare la Storia attraverso la fiction, senza retorica e con uno sguardo umano. È questa la sfida di Morbo K - Chi salva una vita salva il mondo intero, la nuova miniserie di Rai 1 con Vincenzo Ferrera in onda stasera e domani sera (27 e 28 gennaio) in occasione della Giornata della Memoria.
Un progetto che riporta al centro una vicenda poco conosciuta ma accaduta realmente, ambientata nella Roma del 1943, dove il coraggio di pochi ha cambiato il destino di molti. Una storia di resistenza silenziosa, di scelte rischiose e di un inganno che ha salvato vite. La serie è anche l'ultima, potente, apparizione di Antonello Fassari in TV.
Morbo K, di cosa parla la fiction di Rai 1
La miniserie di Francesco Patierno è ambientata nella Roma occupata dai nazisti, nei giorni che precedono il rastrellamento del ghetto ebraico. Al centro del racconto c'è il dottor Matteo Prati (Vincenzo Ferrera), primario dell'ospedale Fatebenefratelli sull'Isola Tiberina, uomo di fede e di scienza che si trova davanti a una scelta impossibile: assistere in silenzio alla deportazione degli ebrei o fare qualcosa, rischiando tutto.
Insieme a un gruppo ristretto di collaboratori, Prati decide di inventare una malattia inesistente, il Morbo K appunto, descritta come altamente contagiosa e mortale. I presunti malati vengono ricoverati in un reparto isolato dell'ospedale, così da tenere lontani i soldati tedeschi e salvarli dalla deportazione.
La fiction intreccia anche una storia più intima e personale, quella tra il giovane medico Pietro Prestifilippo (Giacomo Giorgio) e Silvia Calò (Dharma Mangia Woods), ragazza ebrea costretta a vivere nell'ombra della paura. Il loro incontro diventa il punto di contatto tra due mondi diversi ma uniti dallo stesso bisogno di sopravvivere e resistere.
Morbo K, la trama dei due episodi in onda stasera
La prima serata di Morbo K porta lo spettatore direttamente nel cuore degli eventi. Nel primo episodio, ambientato nel Ghetto ebraico di Roma, la famiglia Calò si trova ad affrontare l'ultimatum imposto dai nazisti: consegnare una grande quantità di oro in pochissimo tempo per evitare la deportazione.
La tensione cresce rapidamente e una serie di eventi imprevisti porta Silvia e il piccolo Marco al Fatebenefratelli, dove la ragazza incontra per la prima volta il dottor Pietro Prestifilippo. Nel frattempo il professor Prati entra in contatto con ambienti della Resistenza e inizia a rendersi conto della portata reale del pericolo che incombe sulla comunità ebraica.
Nel secondo episodio la situazione precipita. I nazisti sequestrano documenti fondamentali con gli indirizzi delle famiglie ebree e il rastrellamento appare imminente. È in questo momento che Prati e Pietro, insieme al Vittorio Sorani (Flavio Furno) danno forma al piano del Morbo K, allestendo un reparto fittizio per nascondere i perseguitati. Pietro mette Silvia al corrente del progetto, chiedendole di convincere la sua famiglia a rifugiarsi in ospedale prima che sia troppo tardi.
Quando e dove vedere Morbo K
Morbo K - Chi salva una vita salva il mondo intero va in onda in prima serata su Rai 1 martedì 27 e mercoledì 28 gennaio 2026. La miniserie è composta da quattro episodi, distribuiti in due serate evento, ciascuna con due puntate consecutive. Un appuntamento speciale pensato per la Giornata della Memoria, che sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay. Un racconto necessario, che usa il linguaggio della fiction per ricordare come, anche nei momenti più bui, una scelta giusta possa fare la differenza.