Chi è la moglie di Riccardo Muti, Cristina Mazzavillani

Ecco chi è Cristina Mazzavillani, la moglie di Riccardo Muti, celebre direttore d'orchestra italiano nonché direttore musicale del Teatro alla Scala di Milano fino al 2005.

NOTIZIA di 29/07/2021

Cristina Mazzavillani è felicemente sposata con Riccardo Muti, celebre direttore d'orchestra italiano, da più di cinquant'anni e i due, al di là delle loro vita professionale, non sono troppo propensi alle uscite mondane, motivo per cui sappiamo relativamente poco delle loro vite private.

La Mazzavillani è nata il 16 aprile a Ravenna dove, dopo aver conseguito il diploma in pianoforte e canto artistico presso il Conservatorio di Milano, ha presto deciso di intraprendere un percorso lavorativo in ambito musicale. Nel 1967 Cristina ha ottenuto il suo primo ruolo da protagonista nell'Osteria di Marechiaro di Paisiello e in quell'occasione ha incontrato Riccardo: tra i due è immediatamente scattata la scintilla.

Riccardo, intervistato da Raffaella Carrà nel 2012, ha parlato del giorno in cui ha conosciuto Cristina: "Ero al conservatorio e stavo provando, quando improvvisamente ho visto questa splendida ragazza aprire la porta e le ho detto subito di andare perché ero concentrato. Posso dire che quella porta aperta ha aperto una vita insieme".

Cristina e Riccardo hanno deciso di sposarsi circa due anni dopo e dal loro amore sono nati tre figli: Domenico, Francesco e Chiara. Per amore della famiglia e dei figli, la Mazzavillani ha deciso di mettere da parte la sua carriera nel mondo della musica, limitandosi ad organizzare eventi culturali.

Cristina, pur essendo prima madre e poi moglie, è riuscita comunque ha realizzare un suo sogno: continuare a occuparsi del Festival di Ravenna. Dal 1989 al 2019 Cristina si è sempre occupata dell'organizzazione del Festival e, grazie al suo impegno, nel corso della sua vita la signora Muti ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali anche il Jerusalem Foundation Award e l'onorificenza di Grand'Ufficiale al Merito della Repubblica.