Marty Cohen è morto, il montatore e produttore ha collaborato a lungo con Steven Spielberg

Il produttore e montatore Marty Cohen è morto all'età di 67 anni, in carriera ha collaborato a lungo con Steven Spielberg.

Marty Cohen è morto a 67 anni: il montatore e produttore aveva collaborato alla realizzazione di molti film di Steven Spielberg e recentemente aveva fatto parte del team che aveva portato al successo The Hunger Games e Godzilla.
Una fonte vicina alla Amblin ha rivelato che il decesso è avvenuto per cause naturali dopo una lunga battaglia contro un problema cardiaco.

La carriera di Marty Cohen è iniziata come assistente personale di Ralph Bakshi prima di lavorare come apprendista montatore nel 1981 in occasione dei film American Pop e Pennies from Heaven.
La collaborazione con Steven Spielberg è iniziata nel 1985 con Il colore viola e proseguita con L'impero del sole, Schindler's List, Hook, Amistad, Salvate il soldato Ryan, A.I. - Intelligenza Artificiale, Minority Report, Prova a prendermi, The Terminal, Munich e Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo.

Il regista ha dichiarato: "Marty ha iniziato in sala montaggio con me e Michael Kahn in occasione del film Il colore viola e poi ha compiuto il passaggio a supervisore della post-produzione per DreamWorks e Paramount. Successivamente ha lavorato con me e altri filmmaker a progetti legati alla conservazione dei lungometraggi, una passione che condividevamo entrambi. Marty, più che altro, era un membro determinato e leale della nostra famiglia della Amblin per oltre tre decenni. Si preoccupava profondamente del modo in cui i film venivano visti dal pubblico, nei cinema e nelle case. Il suo sguardo attento e il cuore caloroso ci mancherà molto al traguardo di ogni film che realizzeremo da oggi in poi".

Cohen ha collaborato anche con altri registi famosi come Michael Mann, Sam Mendes, Robert Zemeckis, Gary Ross, Michael Bay, Gareth Edwards, Todd Phillips, Penelope Spheeris, Gore Verbinski, Simon Wells, Cameron Crowe, Ridley Scott, Neil Jordan, Joe Dante, Mimi Leder, Richard Donner e Herbert Ross.