Mark Ruffalo ha attaccato duramente George W. Bush, sostenendo vada processato per crimini di guerra, in un tweet condiviso dopo le critiche rivolte a Ellen DeGeneres suscitate dalla sua amicizia con l'ex presidente.
La star Marvel, intervenendo sulla questione un po' in stile Hulk, ha spiegato perché non ha intenzione di essere più gentile nei confronti dell'ex politico. Mark Ruffalo ha scritto: "Mi dispiace, fino a quando George W. Bush non affronterà la giustizia per i crimini della Guerra in Iraq (tra cui le torture compiute dagli americani, le morti e lo spostamento degli iracheni e le cicatrici profonde - emotive e non solo - inflitte al nostro esercito che hanno portato in atto la sua follia) non possiamo nemmeno iniziare a parlare di gentilezza".
Le parole della star sembrano inoltre essere rivolte a Ellen che, durante il suo talk show, si era difesa dalle critiche dopo essere stata immortalata sorridente accanto a Bush in occasione di una partita di football che vedevano coinvolti i Dallas Cowboys. DeGeneres aveva sottolineato: "Sono amica di George Bush. In effetti sono amica di molte persone che non condividono le mie stesse opinioni. Siamo tutti diversi e penso che ci siamo dimenticati che va bene. Quando dico 'Siate gentili a vicenda' non lo dico solo nei confronti delle persone che la pensano come voi. Voglio dire siate gentili con tutti. Non importa".