Linda Evangelista, le nuove foto su People: "Sono stata brutalmente sfigurata"

Linda Evangelista ha condiviso le prime foto del suo corpo dopo l'intervento estetico fallito che l'ha tenuta lontana dai riflettori negli ultimi anni.

NOTIZIA di 17/02/2022

Linda Evangelista ha rilasciato un'intervista a People, condividendo anche nuove foto del suo corpo dopo l'intervento estetico fallito. La supermodella canadese ha più volte detto di essere stata brutalmente sfigurata da questa procedura ma ha scelto di non nascondersi più.

"Vedi l'angolo delle mie braccia? Non posso metterle vicino al mio corpo", ha detto Linda Evangelista a People in un'intervista che sta facendo il giro del mondo in queste ore. Evangelista è stata una delle top model più famose e richieste degli anni '90, conosciuta in tutto il mondo grazie a innumerevoli campagne pubblicitarie, sfilate sulle passerelle, copertine dei giornali di moda e l'iconico video musicale di George Michael insieme a Naomi Campbell, Cindy Crawford e Christy Turlington, per il lancio del brano Freedom! '90. Negli ultimi anni è rimasta lontana dai riflettori e solo di recente si è scoperto il motivo: in un post su Instagram, risalente a pochi mesi fa, ha spiegato di essere stata sfigurata per sempre dopo essersi sottoposta ad una procedura estetica che doveva ridurle il grasso. "Per i miei follower che si sono chiesti perché non ho più lavorato mentre le carriere delle mie colleghe sono state fiorenti, il motivo è che sono stata brutalmente sfigurata dalla procedura CoolSculpting di Zeltiq che ha fatto l'opposto di ciò che aveva promesso", ha spiegato la supermodella nella prima parte del post. Ha poi descritto le conseguenze dell'intervento: "Ha aumentato, non diminuito, le mie cellule adipose e mi ha lasciata deformata in modo permanente, anche dopo aver subito due interventi chirurgici correttivi dolorosi, senza successo. Sono, come mi hanno descritto i media, 'irriconoscibile'".

Nella nuova intervista a People, ha dichiarato: "Mi è piaciuto molto stare in passerella. Ora ho addirittura paura di imbattermi in qualcuno che conosco. Non posso più vivere così, nascosta e nella vergogna. Non potevo più vivere in questo dolore". La procedura di "congelamento dei grassi" è avvenuta tra agosto 2015 e febbraio 2016: le sue cellule adipose sono "aumentate", facendo sì che le aree che desiderava rimpicciolire diventassero più grandi e più dure. Durante l'intervista, Evangelista ha sottolineato i rigonfiamenti nel mento, nelle cosce e nella zona del torace. "Ho provato a risolverlo da sola, pensando di fare qualcosa di sbagliato", ha ammesso la modella, aggiungendo: "Sono arrivata al punto che non stavo affatto mangiando. Pensavo di perdere la testa".

Quattro mesi dopo la sua ultima seduta, ad Evangelista è stata diagnosticata un'iperplasia adiposa paradossale (PAH). La PAH è un raro effetto collaterale in cui il tessuto adiposo si espande invece di contrarsi in risposta al CoolSculpting. "Mi è stato detto che nessuna dieta e nessun esercizio avrebbe mai risolto il problema". Evangelista ha intentato una causa contro la società madre di CoolSculpting, Zeltiq Aesthetics Inc., nel settembre 2021. La top model l'ha citata in giudizio per 50 milioni di danni, parlando ddi un "rischio" di cui non era stata messa a conoscenza prima dei trattamenti ricevuti. "Non sono stata più in grado di trovare lavoro per questo motivo. Oggi ho fatto un grande passo verso la correzione di un torto che ho subito e che ho tenuto per me per oltre cinque anni", aveva scritto su Instagram, continuando: "La PAH non solo ha distrutto il mio sostentamento, ma mi ha mandato in un ciclo di profonda depressione, profonda tristezza e il più profondo disprezzo di me stessa. Sono diventata una reclusa".

Evangelista ha spiegato di aver scelto di mostrare il suo corpo e parlare del suo viaggio per cercare di aiutare altre donne che hanno vissuto cose simili: "Spero di potermi liberare di un po' della vergogna ed aiutare altre persone che si trovano nella mia stessa situazione. Questo è il mio obiettivo. Non mi nasconderò più".