Come se non fosse abbastanza diventare uno dei film più spaventosi della storia del cinema, L'esorcista ha alimentato leggende e dicerie anche sulla sua lavorazione. La pellicola diretta da William Friedkin, che torna a terrorizzare il pubblico del piccolo schermo oggi in prima serata su Italia 2, non solo ha terrorizzato il pubblico, ma perfino il cast ha avuto i suoi bei problemi su un set creduto a lungo "maledetto" per gli incidenti occorsi durante la lavorazione.
Le fiamme dell'inferno... sul set
Ancor prima dell'inizio delle riprese, strani problemi si verificarono sul set, come ricorda Syfy.com, che fu devastato da un terribile incendio proprio mentre era in lavorazione la scena dell'esorcismo. Nelle prime ore del mattino le fiamme divamparono sul set della casa dei MacNeil, negli studi della 20th Century Fox all'epoca situati sulla West 54th Street.
Secondo le fonti, pare che l'unica stanza sopravvissuta al disastro sia stata la camera da letto di Regan, come raccontato nel documentario The Fear of God: 25 Years of 'The Exorcist'. In totale, ci vollero sei settimane per ricostruire il set.
"Il direttore di produzione mi chiamò alle 4 del mattino e mi disse: 'Non scomodarti a venire a lavorare oggi'", ha ricordato Friedkin. "Gli chiesi, 'Perché? Sono licenziato?'" Lui rispose: "No, ma il set è appena andato completamente distrutto dalle fiamme".
In realtà la camera da letto di Regan, teatro dell'esorcismo, era stata costruita in modo da essere separata dal resto della casa e così non venne toccata dalle fiamme. L'incidente, a quanto pare, fu causato da un piccione che si scontrò con un pannello luminoso. Dopo sei settimane di ricostruzione, le riprese ripartirono.
Feriti e morti nel cast e nella troupe
Ma l'incendio non fu l'unico intoppo nella lavorazione de L'esorcista. Durante la sua prima settimana di riprese, Max von Sydow, che interpretava Padre Lankester Merrin, apprese della morte del fratello e tornò immediatamente in Svezia per il funerale. Poco dopo Linda Blair, l'allora bambina prodigio che interpretava Regan MacNeil, perse il nonno, causando un ulteriore ritardo.
La statistica raccapricciante rivelata da Ellen Burstyn, che interpreta la madre di Regan, nel documentario The Fear of God: 25 Years of the Exorcist, conta nove persone morte durante la produzione, tra cui il neonato di un assistente operatore e una guardia notturna.
Un'altra delle vittime fu l'attore Jack MacGowan, morto poco dopo aver recitato nel film nel ruolo del regista Burke Dennings, uno dei personaggi uccisi da Regan durante la possessione. MacGowan, di soli 54 anni, morì per complicazioni dovute all'influenza all'Algonquin Hotel di New York, come riportato dal New York Times nel gennaio del 1973.
Altri membri della troupe subirono lesioni permanenti. Un membro della troupe perse un dito del piede, mentre un carpentiere si tagliò il pollice, secondo quanto riportato da Castle of Frankenstein. Linda Blair rivelò di essersi fratturata la parte bassa della schiena mentre era sospesa in aria con un'imbracatura, un infortunio che le ha causato una scoliosi cronica.
Nel documentario Fear of God, Blair ricorda di aver urlato: "Per favore, fatelo smettere. Fa male. Brucia!". E in effetti le faceva molto male, ma le sue suppliche erano in linea con le battute e quindi nessuno aveva capito che stava chiedendo di interrompere la scena. "Quelle sono le riprese che hanno usato nel film, in cui piango a dirotto perché mi stanno brutalmente danneggiando la schiena", ha detto l'attrice.
Anche Ellen Burstyn si è fatta male alla schiena durante le riprese, sebbene si sia trattato più di un errore umano che di un'interferenza soprannaturale. Stavano girando una scena in cui veniva spinta violentemente a terra dai poteri demoniaci di Regan, un'impresa resa possibile da un membro della troupe che tirava l'imbracatura di Burstyn. Ma durante una delle riprese, ha tirato troppo forte e Burstyn si è infortunata alla schiena. "È stata una brutta esperienza", ha dichiarato al Guardian nel 2018. Quando l'attrice si era lamentata con Friedkin della tensione, lui aveva ribattuto "Deve sembrare reale".
Il set de L'esorcista era davvero maledetto?
Vista la natura e la varietà degli incidenti occorsi, i più superstiziosi hanno davvero iniziato a credere che il film fosse stato colpito da una maledizione per via del tema delicato.
"Non sono un seguace dell'occulto, ma dopo tutto quello che ho visto in questo film, credo fermamente nella possessione demoniaca. Ci sono cose che non possono essere curate con mezzi medici o psichiatrici", dichiarò il regista William Friedkin alla rivista nel 1974. "Sembra strano, alieno e impossibile, ma esiste."
Sebbene si sia parlato molto della presunta infestazione, molti di coloro che hanno lavorato al film, inclusa Linda Blair, hanno smentito questa ipotesi.
"Se si gira qualcosa per un anno, è inevitabile che qualcuno si faccia male, che qualcuno muoia", ha dichiarato l'attore Max Von Sydow in Fear of God, aggiungendo: "Fa molto pubblicità, ma se non credi nel diavolo, non credi nemmeno alle maledizioni".
Alcuni membri della troupe credevano che il set fosse davvero infestato, così Friedkin invitò Padre Thomas Bermingham, consulente del film, a praticare un esorcismo. "Gli dissi, 'No, Billy. Non voglio aumentare l'ansia o cose del genere e probabilmente non abbiamo a che fare con niente di più di qualche normale incidente'", ha raccontato Bermingham nel documentario, quindi si limitò a benedire tutti.
Linda Blair non fu impensierita troppo dall'influenza del maligno perché,essendo cresciuta in una famiglia protestante e avendo appena 13 anni, non comprendeva appieno il concetto di possessione. Come ha spiegato in un'intervista del 2000 con IGN, "dico sempre che probabilmente è un bene che non abbiano scelto una bambina cattolica, che magari aveva sentito parlare del diavolo, delle cose nascoste nell'armadio. Si sarebbe spaventata molto di più".