Lercio ha recentemente risposto alla richiesta di smentita del Codacons relativa ad un post su Papa Francesco pubblicato dal noto sito Web; il titolo della pagina satirica sarebbe il seguente: "Ha detto 'Dio, Cristo', Codacons contro l'intervento di Papa Francesco in tv da Fazio". Dope averlo letto, qualcuno all'interno dell'associazione deve aver sentito l'esigenza di chiedere alla redazione di "smentire il loro comunicato ufficiale".
"Trattandosi di un argomento estremamente delicato e considerati i rapporti che la nostra associazione intrattiene col Pontefice", si legge nella richiesta di rettifica del Codacons pubblicata da Adnkronos, "vi diffidiamo a dare smentita dell'esistenza del comunicato Codacons da voi citato. In caso contrario saremo costretti a proporre querela nei vostri confronti per i reati ravvisabili".
Questa mattina la pagina satirica, in tutta risposta, ha pubblicato il seguente post: "Il Codacons ci invita formalmente a dare smentita dell'esistenza del loro comunicato ufficiale citato nell'articolo da noi pubblicato, cosa che facciamo prontamente: il comunicato è falso. L'intero articolo è falso. Ne approfittiamo anche per rivelare, consapevoli di infliggere una grossa delusione ai nostri lettori, che pure tutte le altre notizie che abbiamo pubblicato finora sono false. Scusateci tutti."
La parte più esilarante di questa surreale controversia sono indubbiamente i commenti ironici dei fan di Lercio: "Volete dirmi che in tutti questi anni ho letto degli articoli falsi? Fortunatamente c'è il Codacons che ci protegge", "Io, modestamente, avevo già capito che si trattasse di satira, e non di informazioni. Non era facile ma io so' bravo" e ancora: "Impossibile battere il Codacons quanto a satira".